Che cos’è la Pasta Termica? Utilizzo e sostituzione

Capita qualche volta di incombere in problemi di temperature causati, magari, da un flusso d’aria poco studiato, dall’inesperienza o da qualche errore. Oggi proverò a spiegarvi come ovviare a questi problemi, fornendovi delle istruzioni base sull’uso della pasta termica.
Che cos'è la Pasta Termica? Utilizzo e sostituzione
La seguente guida è stata sviluppata interamente dal Team MiglioriPc.it, le informazioni in essa fornite sono frutto della nostra conoscenza. Qualora vi siano degli errori, vi preghiamo di comunicarcelo. Inoltre, ci tengo a sottolineare che il registro, a volte inappropriato e la semplicità delle spiegazioni, servono solo a far comprendere più facilmente un argomento spigoloso come questo ad utenti meno esperti.

Che cos’è la pasta termica e a cosa serve?

La pasta termica è un composto solido-liquido utilizzato per la termoconnettività tra componenti e dissipatori. Come ben sappiamo, infatti, i computers sono tra le macchine meno efficienti mai create. Ciò sta a significare che, più il carico aumenta sui calcolatori, più questi richiedono wattaggio (alimentazione), più calore disperdono.

Infatti, la fisica ci suggerisce che non tutta l’energia può essere utilizzata interamente in un processo: una parte viene dispersa in calore. Pertanto, al fine di evitare tristi inconvenienti al nostro Hardware set, il mantenimento di una buona dissipazione è una delle tappe principali per mettere in sicurezza la nostra macchina.

Solitamente la pasta è composta da ossido di zinco e silicone, il suo compito è appunto l’interconnessione tra un chip ed il relativo sistema di raffreddamento, che sia indifferentemente a liquido o ad aria.

Le paste termiche sono dotate di particolare conducibilità termica, quelle più economiche possono tuttavia rivelarsi anche conduttori elettrici. Si sconsiglia, pertanto, di sporcare le zone limitrofe al socket e, quindi, di prestare la massima attenzione durante l’applicazione. Qualora si dovesse verificare un’inconveniente, bisogna pulire con il metodo che vi spiegherò in seguito.

Le paste termiche vengono fornite da alcune case produttrici come: Noctua, Cooler Master, Artic in piccoli tubicini, con dosi di qualche grammoUn genere che differisce dai canoni tradizionali è il metallo liquido: infatti, alcune case produttrici hanno creato paste con conducibilità calorica superiore a quella comune.

La parte del chip dove poggia la pasta viene definito HeatSpreader. AMD ed Intel creano quest’ultimo secondo ideologie differenti:

  • AMD – Rende l’heatspreader più facile alla dissipazione dandogli un design ricurvo sporgente.
  • Intel – Fa l’esatto contrario costruendo i suoi package con un design ricurvo nella parte interna (si dice quindi che bisogni mettere un “pizzico” di pasta in più)

Nell’immagine soprastante possiamo vedere come, nonostante che la superficie sembri liscia, possieda a livello millimetrico delle imperfezioni: la pasta termica appunto entra in gioco rendendo quest’ultime colmabili, purché si faccia attenzione alle bolle d’aria!

Una volta posizionato il cooler sulla CPU non rimuovetelo a meno che non dovete sostituire la pasta termica.

Come applicare la pasta termica?testo

Innanzittutto mi tocca spiegarvi la famosa tecnica del chicco di riso. Molti di voi non sapranno che la cpu è contenuta in un package, non completamente pieno, facilmente riconoscibile poiché si identifica come l’involucro esterno del processore.

Qui dentro troviamo il die posto centralmente leggermente spostato verso l’alto (ovviamente ogni processore ha una sua configurazione), su cui l’intera architettura è progettata.

E’ per questo che la zona più calda è sempre al centro e non ai lati (come in figura).

Pertanto, basterà mettere una piccola dose al centro che si espanderà coprendo l’area interessata con la pressione del cooler (esagerando la pasta assumerebbe l’azione di un isolante al punto tale da essere più prestante senza).

Ma non è questo l’unico metodo disponibile: potreste fare una striscia orizzontale/verticale o ricoprire l’intera superficie del processore ovviamente sempre utilizzando un adeguato dosaggio, ma dei tre metodi io personalmente preferisco il primo.

Una volta terminata la stesura della pasta, applicate il dissipatore e stringete con le viti (una chiusura salda migliorerà l’aderenza tra le placche).

Infine, collegate il cavo di alimentazione della pompa (liquid cooler) ad un SYS_FAN (poichè deve essere alimentata in modo costante, il CPU_FAN regola il voltaggio in base il carico sulla CPU), e le ventole (sia di un liquido che ad aria) ai CPU_FAN.

*ricordate di prendere delle RAM low profile per dissipatori ad aria ingombranti. Spesso con i dissipatori stock nelle scatole di processori boxed forniscono una pasta termica preinstallata o un tubetto (di solito nei dissipatori a liquido). Questo tipo di paste termiche possono andare bene se non dovete fare overclock o spingere molto la CPU ma, in caso contrario, potreste comprare, ad una banalissima cifra, una pasta molto più efficiente.

*ricordate, inoltre, di tenere bassa la temperatura all’interno del vostro case memori del fatto che l’aria calda va verso sopra e la fredda scende. Posizionate, quindi, le ventole in immissione frontalmente ed, eventualmente, lateralmente mentre sopra e posteriormente le ventole in uscita.
Inoltre, le fan del radiatore (eventuale) devono spingere l’aria calda verso fuori.

Come sostituire la pasta termica?

Potrebbe verificarsi che, dopo un pò di tempo, la vostra pasta termica secchi o che abbiate problemi relativi all’eccessivo surriscaldamento. In questi casi, dovrete provare a sostituire quest’ultima che potreste aver messo male o in dosi sbagliate. Per eseguire una corretta pulizia e sostituzione avremo bisogno di:

  1. Alcol isopropilico – Reperibile in farmacia, la prima scelta per pulire waterblock e CPU poichè evapora quasi immediatamente. In alternativa potreste utilizzare Acetone, Alcol Etilico, MA MAI ACQUA!
  2. Pezza o cotone
  3. Nuova pasta da applicare

Strofinare prima a secco togliendo il grosso del residuo e poi con il panno umido utilizzando alcol isopropilico. Infine ripulire con panno asciutto ed applicare la pasta come indicato nella sezione precedente.

Di seguito vi allego la mia guida personale su YouTube riguardante la sostituzione della pasta termica:

Quali paste termiche comprare?

Per terminare questa guida mi sento in dovere di darvi anche qualche consiglio sull’acquisto:

  • Coollaboratory Liquid Pro Migliore soluzione disponibile sul mercato,da utilizzare se si ha un minimo di esperienza,composto di metallo liquido. €18.40
  • Noctua NT-H1 Valida pasta dalle buone prestazioni e dal prezzo ridotto,elettricamente isolata,applicazione semplice,tubetto 1,4 ml , 15 applicazioni. €7.90

Bene è tutto chiaro ora?

Spero che questa guida possa tornare utile a tante persone: se qualcosa vi è sfuggito o non vi è chiaro, ditecelo subito nei commenti: per noi sarà un piacere aiutarvi.

Grazie per la lettura e buon lavoro!

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Che cos’è la Pasta Termica? Utilizzo e sostituzione ultima modifica: 2015-09-25T17:43:45+00:00 da Luca Storia

2 Responses

  1. 5 maggio 2016

    […] Inoltre, è necessario che possediate un dissipatore custom (per intenderci, non quello stock intel o AMD), poiché, durante queste sessioni di test, si possono raggiungere temperature veramente elevate ed è sempre consigliato verificare che la pasta termica non sia andata a male col tempo (per questo motivo farebbe comodo una sostituzione ogni tot tempo).  Se non sapete come fare, seguite la nostra GUIDA sull’utilizzo e sostituzione della pasta termica! […]

  2. 8 novembre 2016

    […] Non sai quale pasta termica acquistare? Vuoi qualche consiglio per l’applicazione? Segui la no… […]

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