Mac Vs PC: computer della mela o pc Windows?

MAC VS WINDOWS guida migliore pc

Mac vs PC Windows? Qual è il migliore? Computer della mela, costoso ed ammaliante, oppure PC Windows, conosciuto e comune? La domanda sorge spontanea a tanti utenti, più o meno esperti, chiamati a scegliere un nuovo computer.

Lungi da me l’idea di mettere un punto all’atavica sfida Mac vs PC, vorrei comunque darti degli spunti per scegliere il miglior prodotto tra i computer della mela, fissi o portatili, ed i computer Windows, anch’essi divisibili in fissi (a loro volta inquadrabili in assemblati o pre-assemblati) e notebook portatili (tra i quali si distinguono notebook/laptop, ultrabook e convertibili).

Tanti nomi, hai ragione, ma se sono qui è proprio per guidarti, non solo nella scelta tra mac e pc, ma anche, più in generale, nella valutazione del miglior pc per le tue esigenze. Entriamo subito nel cuore della sfida Mac Vs Pc, partendo dalle basi storiche.

 

Mac Vs PC: storie a confronto

 

Se le prime forme di calcolatori sono molto risalenti (trovando origine nell’innata voglia dell’uomo di utilizzare strumenti di calcolo) ed è la Xerox di Palo Alto ad aver dato vita, nel 1970, al primo storico computer con un display bitmap a finestre con capacità di sovrapposizione, connesso alla prima stampante laser, collegato alla prima rete Ethernet in LAN, è solo grazie allo storico intervento di Paul Allen e Bill Gates, per la nascita di Microsoft, e Steve Jobs e Steve Wozniak, per quella di Apple, che sono nati i computer così come li usiamo ora.

Nel 1976 si erano già diffusi, infatti, i primi computer, ma solo in quest’anno, soprattutto grazie all’impulso di Steve Jobs, viene coniato il termine “personal computer” che fa riferimento ad un pc alla portata di tutti, non più un prodotto elitario ma un vero e proprio elettrodomestico, uno strumento che ognuno dovrebbe avere in casa.

Nacque così l’Apple II, scatola beige con annessa tastiera contenente al suo interno tutto l’hardware così come lo concepiamo ora: un microprocessore funzionante alla frequenza di 1 MHz, memoria RAM da 4KB (espandibili fino a 48-64KB), i codici dei caratteri alfanumerici erano memorizzati in una EPROM mentre la memoria di massa era costituita da cassette oppure da floppy disk da 5,25″.

Solo in seguito la Apple creò il suo primo hard disk da 5MB venduto per l’equivalente degli attuali 3.000 euro.

Il computer continua ad entrare nelle case delle persone sotto forme diverse, grazie alla spinta evolutiva derivante da molte case produttrici. In questo quadro, meritano sicuramente una citazione tre aziende: IBM che, a far data dal 1981, dà vita ad una fortunata serie di personal computer, e l’accoppiata Intel – Microsoft che sbaraglia completamente la concorrenza detenendo il 90% del mercato. L’unione del produttore per eccellenza di microprocessori a quello di sistemi operativi consentiva di raggiungere numeri impressionanti.

In questo quadro si inserisce quella che è stata definita addirittura la seconda rivoluzione Apple, così chiamata in quanto, per la prima volta, si ha un computer che, grazie al sistema operativo Macintosh ed alla sua interfaccia grafica, diventa user friendly, alla portata di tutti grazie a mouse, tastiera, finestre, blocco note e colori. Correva l’anno 1984 e la Apple veniva da un grave insuccesso con i suoi esperimenti precedenti.

Windows decide, a sua volta, l’anno seguente, di dare un’interfaccia al classico MS-DOS che girava sui computer IBM: nacquero così Windows e le conseguenti diatribe tra i due leader del mercato, proseguite poi nelle aule giudiziarie.

Ma questa è storia, storia dalla quale abbiamo voluto tenere fuori dettagli e considerazioni circa l’ottimo ed open source sistema operativo Linux che esula dal contenuto dell’articolo in parola. Il presente ci parla, invece, di una rapidissima evoluzione che ha portato a macchine potentissime e belle esteticamente che non sempre i sistemi operativi riescono a sfruttare appieno. Ma entriamo nei dettagli.

 

Macintosh vs Windows: sfida tra sistemi operativi

 

La sfida Mac vs PC  è innanzitutto la comparazione tra il sistema operativo Macintosh e quello Windows, come si può evincere dal titolo che ho dato a questo paragrafo.

Diverse, infatti, sono le politiche alla base dei due progetti: da un lato abbiamo il Mac installabile solo (ed esclusivamente) sulla macchina predisposta dalla Apple per massimizzare la resa del prodotto; dall’altro abbiamo Windows proposto da quasi tutte le altre case produttrici per computer fissi e portatili di fasce diverse.

Per quanto esistano, quindi, strade complesse ed illegali per avere un Hackintosh (ovvero un comune pc non brandizzato Apple con sistema operativo MAC), potrai provare il comparto software sviluppato in Cupertino solo comprando un prodotto originale dal sito ufficiale Apple o da venditori terzi.
In alternativa, puoi provare, sempre tramite un procedimento non proprio agevole, ad installare il Macintosh su una macchina virtuale.

Ben diverso il discorso per Windows che è molto comune e che tutti hanno utilizzato almeno una volta nella loro vita.

Perfino l’installazione del sistema operativo Windows in un Mac è abbastanza semplice ed indolore con un risultato più che soddisfacente.

Avere un sistema operativo proprietario da installare su un numero limitato di macchine consente di ottimizzare al meglio il funzionamento della macchina stessa, a differenza di quanto accade, invece, quando si ha una frammentazione che porta ad avere diverse versioni dello stesso sistema operativo su macchine molto lontane tra loro.

Poche macchine, poche operazioni ben progettate, pochi software proprietari ed un risultato, quindi, ottimo e studiato a tavolino. Impossibile affrontare lo stesso discorso per Windows.

 

Differenze nella dotazione software iniziale

 

I MAC sono pronti all’uso e possono contare su tanti software preinstallati, testati e destinati, come già detto, solo ad un numero limitato di macchine. Accendi il computer ed inizi ad usarlo per le operazioni essenziali.

Penso, solo ad esempio, a Safari, iMovie, Pages, iTunes, Photo Booth, GarageBand. Tutti programmi, questi, gratuiti e capaci di arricchire immediatamente l’esperienza utente.

Windows, al contrario, viene proposto in una veste povera, scarna, ed i software preinstallati risultano quasi fastidiosi. A tal proposito, per esempio, noi abbiamo spiegato come disinstallare Microsoft Edge, peggiore sicuramente di Google Chrome, Mozilla Firefox e Safari.

 

Sicurezza MAC vs PC Windows

 

I MAC non hanno virus e malware!

Non è vero: i MAC, anche storicamente, hanno palesato più di una falla di sicurezza ma, per diverse ragioni, i Windows vengono più attaccati. Maggiore è, a tal proposito, il business che ruota intorno a questo sottile meccanismo che non tutti potranno cogliere, soprattutto i fan accaniti della Mela.

Intanto è necessario investire tempo e risorse per bucare un sistema e bisogna farlo per uno scopo preciso. A tal proposito ti basti vedere di seguito un grafico che potrà spiegarti tante cose.

Conosciamo invece la storia di Windows: non esiste un pc Windows settato bene senza un antivirus, che sia gratuito o a pagamento. Io per esempio utilizzo Avira in versione free ma, tra quelli pro, preferivo Kaspersky. In ogni caso i virus sono spesso il frutto di un uso disattento ed inesperto del computer.

 

Diffusione sistema operativi: numeri a confronto di Windows, Mac e Linux

 

Di seguito, puoi vedere come Windows detenga, a livello mondiale, circa il 90% del mercato contro il 7% di Mac ed il 2,3 di Linux. La fonte del grafico è il sito Netmarketshare, sempre aggiornato e puntuale in fatto di statistiche.

Tralasciando per un attimo, quindi, la bontà del sistema operativo di Apple, sembra irragionevole puntare, per tutte le parti interessate, su una sua violazione. Non credi?

Diffusione Mac vs PC windows

 

Compatibilità con software di terze parti

 

La Apple di recente ha un po’ aperto i suoi orizzonti per far girare nel proprio sistema operativo anche software di terze parti. Ma è inutile sottolineare che Windows è molto più popolare e sono tantissimi i programmi, a volte anche insignificanti, che possono essere utilizzati sui classici pc.

Su questo fronte, dunque, Windows vince la sfida MAC vs PC, senza troppe analisi: il MAC costituisce un ecosistema perfetto fatto di un numero limitato di applicazioni pensate per offrire la miglior esperienza possibile.

 

Videogiocatori: MAC vs Pc da gaming

 

Anche sotto questo profilo, purtroppo, non ci sono grandi possibilità di scelta: un videogiocatore veramente appassionato dovrà propendere per una macchina potente, magari assemblata pezzo per pezzo tramite i nostri consigli.

In particolare, anche optando per il miglior hardware possibile (che comunque costerebbe uno sproposito), difficilmente il MAC potrebbe raggiungere le performance garantite dalla combinazione di case da gamgingprocessori desktopschede video ed alimentatori per pc che ti abbiamo consigliato.

Un videogiocatore ha bisogno di potenza allo stato puro, di adattare le proprie necessità all’esperienza ludica cui ambisce.

Anche il numero di titoli presenti per MAC è molto limitato: se per pc Windows abbiamo una quantità innumerevole di giochi, lo stesso non può dirsi per il suo concorrente.

I videogiochi arrivano su MacOs e Linux molto tardi in quanto questi due sistemi operativi non supportano nativamente le librerie DirectX con tutti i problemi che possono conseguirne.

 

Garanzia dei computer Apple

 

Sento spesso che un computer Apple viene scelto per la sua garanzia. Sicuramente la casa di Cupertino offre assistenza ed affidabilità ma, in verità, grazie ad alcuni accorgimenti, questo punto può anche essere tralasciato.

Mi spiego meglio: grazie alla garanzia Amazon per l’acquisto di pc portatili, frutto dell’accordo con una nota assicurazione londinese, almeno i pc portatili possono avere una garanzia di 4 o 5 anni ad un costo ragionevole.

Il discorso cambia per i pc fissi che, tuttavia, soprattutto se di fascia medio – alta, hanno una grandissima resistenza che non giustificherebbe l’acquisto di un iMac.

 

Interfaccia: mac con Thunderbolt contro Windows con più alternative

 

Anche su questo punto, come spesso accade, la Apple ha effettuato una scelta radicale: eliminare tutte le porte usb dai propri Macbook per passare interamente allo standard Thunderbolt 3 capace di interfacciarsi con tanti dispositivi compatibili a velocità incredibili pari a 40GB/s.

Purtroppo, però, questo non significa che si avrà necessariamente un computer migliore. Ti basti pensare che, per collegare dispositivi dotati solo di porte USB e HDMI, avrai bisogno di un adattatore.

Evoluzione, quindi, ma con degli evidenti costi. Da un lato, con un solo connettore è possibile collegare tantissimi dispositivi, consentire l’ingresso di energia per ricaricare il portatile così come anche la sua uscita a beneficio di altri dispositivi compatibili. Il tutto a velocità pazzesche pari a due volte la precedente Thunderbolt 2 e 4 la usb 3.0.

Dall’altro, però, si ha meno elasticità e l’obbligo di dover comprare un adattatore per la connessione di dispositivi con porte vecchio tipo.

Entrambi i modelli di Macbook Pro, da 13 e 15 pollici, hanno 4 porte Thunderbolt 3, nessun’altra interfaccia.

I pc Windows hanno interfacce diverse: spesso, nello stesso pc, possiamo trovare Thunderbolt, usb 3.1, 3.0, 2.0 e porta HDMI. Sui computer fissi assemblati da noi, invece, la gestione è ancora più flessibile.

 

MAC come status symbol?

 

Se la Apple ha segnato la storia dell’informatica in maniera indelebile, come spiegato sopra nella parte storica, oggi non è più quella di un tempo.

In passato, infatti, i computer della Apple erano per pochi sia per ragioni economiche che lavorative: i computer costavano di più ed erano rivolti ad un pubblico ristretto con esigenze specifiche.

Oggigiorno, invece, il MAC viene visto spesso come uno status symbol, un dispositivo di valore da acquistare. Il MAC è un computer buono da avere, non importa per cosa lo usi o quali attività sia in grado di svolgere.

Per rispondere alle esigenze dei consumatori, di conseguenza, vengono prodotti un tot di computer l’anno e sviluppati sistemi operativi con una cadenza costante, anche a costo di dar vita a software meno testati ed ottimizzati.

 

MAC vs PC: quale computer specifico scegliere

 

Ok, abbiamo visto, in sintesi, le caratteristiche di Mac e PC, ma quale computer dobbiamo scegliere nello specifico, quale macchina possiamo acquistare?

Nel fornirti dei consigli dovrò, inevitabilmente, dividerli in pc fissi e pc portatili.

 

PC fissi o preassemblati con Windows

 

La scelta di pc fissi e portatili equipaggiati con Windows è molto dinamica: si può optare, infatti, per un pc assemblato da noi con tutte le componenti selezionate con cura. A tal fine ti rimando nuovamente alle nostre guide:

Si può poi scegliere anche un fisso pre-assemblato da venditori o dalle case produttrici (che non ti consiglio) oppure, ancora, optare per dei pc portatili.

 

PC portatili Windows

 

La scelta è ampia ma, come sono solito dire spesso, è fondamentale che valuti dapprima esigenze e budget relative al tuo acquisto. Diversamente, infatti, finirai per effettuare una scelta poco oculata, lontana dal miglior rapporto qualità – prezzo.

Se necessiti di un pc da gaming, dovrai spendere almeno 600 euro ed optare per una strada. Se vuoi un pc da ufficio dovrai dare meno importanza ad alcune componenti in favore di altre. Mi pare evidente che un professionista non ha bisogno di un pc potentissimo da gaming che consuma tutta al sua batteria in 2 ore.

Se per quanto riguarda i pc fissi ti consiglio, dunque, di scegliere le singole componenti, magari anche chiedendoci aiuto, per i portatili la scelta può ricadere sui modelli di seguito elencati.

 

Asus UX310UQ-GL025T – Ultrabook da 13″

Asus UX310UQ-GL025T Migliori pc portatiliL’Asus UX310UQ-GL025T  è un ultrabook, ovvero un dispositivo estremamente compatto e portatile con processori Intel (il marchio Ultrabook è stato registrato proprio da Intel), molto elegante realizzato interamente in alluminio con uno spessore di 18,35 mm ed un peso di 1,4 kg, ideale per chi cerca un notebook facile da trasportare e pratico.

I requisiti per potersi definire ultrabook li ha tutti: telaio in un unico blocco (o unibody come tanto piace ai cultori), spessore e peso veramente ridotti, display da 13,3″ ad alta risoluzione, per quanto non sia IPS, e batteria che dura mediamente più di quella di un normale notebook.

Ottima anche la capacità di calcolo assicurata da un processore i7 di ultima generazione accompagnato da 8gb di memoria RAM e da una unità a stato solido di ben 512gb.

Questo genere di portatili è pensato soprattutto per i professionisti, non per chi vuole utilizzare i computer per giocare. La scheda video dedicata è infatti una GT 940MX, scheda video appartenente alla fascia media del mercato.

SCHEDA TECNICA ASUS UX310UQ-GL025T
Modello Asus UX310UQ-GL025T
Peso articolo 1,4 Kg
Dimensioni prodotto 47,1 x 29,6 x 9,1 cm
Fattore di forma Ultrabook
Dimensioni schermo 13.3 pollici
Max. risoluzione schermo 1920×1080 pixels
Tipo processore Intel Core i7
Velocità processore 3.5 GHz
Dimensioni RAM 8 GB
Tipologia di memoria computer DRAM
Dimensioni Hard-Disk SSD da 512 GB
Interfaccia Hard-Disk Serial ATA-600
Descrizione scheda grafica Nividia Geforce GT 940MX
Tipo memoria scheda grafica DDR3 SDRAM
Dimensioni memoria scheda grafica 2048
Interfaccia scheda grafica PCI-E
Tipo wireless 801.11 AC
Numero di porte USB 2.0 2
Numero di porte USB 3.0 1
Numero di porte HDMI 1
Sistema operativo Windows 10
Capacità della batteria al litio 50 watt_hours

 

Asus ROG GL752VW-T4016T – Pc da gaming di 17″

Migliori pc portatili - Asus ROG GL752VW-T4016TPer chi cerca invece un pc portatile da gaming, agli antipodi rispetto a quello precedentemente visto, proporrei un potentissimo Asus ROG GL752VW-T4016T.

Perché scrivo “agli antipodi”? Questo portatile è da 17″ e si contrappone completamente a quello precedente per peso, dimensioni ed hardware ultrapotente sotto tutti gli aspetti, tanto da incidere in maniera importante sulla batteria.

 

Rispetto al computer esaminato prima, l’Asus ROG GL752VW-T4016T ha delle caratteristiche specifiche per gli amanti del settore video-ludico o della programmazione video: un display da 17,3″ full HD, una corazza esterna in titanio (tipica della serie denominata ROG) pensata per proteggere il pc e garantire un rilascio termico per una maggiore stabilità e longevità del sistema.

La tastiera da gioco retroilluminata, la tecnologia Asus SonicMaster, combinata ad un’uscita cuffie potenziata per una migliore esperienza sonora, ne completano il profilo, ideale per il settore videoludico.

SCHEDA TECNICA ASUS ROG GL752VW-T4016T
Modello Asus ROG GL752VW-T4016T
Peso articolo 4,3 Kg
Dimensioni prodotto 59,6 x 38,9 x 9,8 cm
Dimensioni schermo 17.3 pollici
Risoluzione schermo 1920 x 1080 Pixel
Tipo processore Intel Core i7
Velocità processore 2.6 GHz
Numero processori 4
Dimensioni RAM 16 GB
Descrizione Hard-Disk HDD + SSD
Descrizione scheda grafica Nvidia GeForce gtx 960m
Dimensioni memoria scheda grafica 4096 MB
Tipo wireless 802.11 A/C
Tipologia di periferica ottica S-Multi DL
Sistema operativo Windows 10
Capacità della batteria al litio 67 watt_hours
Confezione della batteria al litio Pile in dotazione

 

Asus N552VW-FI056T – Notebook Windows da 15,6″

Asus N552VW-FI056T - Migliori pc portatiliPortatile a metà strada tra i due precedentemente visti, quello in parola è un pc portatile Windows col classico display da 15,6″.

Display, questo, classico solo per dimensioni se pensiamo che ha addirittura una risoluzione 4k (3840 x 2160 pixel), spettacolare per quanto riguarda la qualità del video, ma molto avido di risorse com’è normale che sia.

Se non lo sapessi, infatti, ogni pixel può essere descritto, in maniera a-tecnica, come un punto capace di emettere luce e quindi consumare energia. Capirai bene, allora, quanta energia richiede questo genere di display.

Prestazioni eccezionali grazie ad un processore Intel Core i7-6700HQ accompagnato da 16 GB di RAM a 1600 MHz ed una scheda video Nvidia GeForce GTX 960M, capace di supportare la risoluzione 4K anche a 60Hz su Mini Display Port.

La memoria è un ibrido composto da 1 TB di hard disk, affiancato da 256 GB di memoria SSD, componente essenziale per il caricamento fulmineo di sistema operativo e software installati. A proposito di SO, sembra quasi superfluo sottolineare che questo magnifico pc portatile monta Windows 10.

In dotazione, il pc ha 2 porte USB 3.0, due 2.0, uscita HDMI, lettore di memory card SD, combo jack per cuffie e microfono e Gigabit Ethernet. Ha anche l’utilissima usb type-c, non la thunderbolt 3.

Peccato dunque per le porte USB 2.0 che poco hanno a che vedere con un pc siffatto, ma possono essere utilizzate ugualmente come porte di servizio (per il mouse, tanto per dirne una).

SCHEDA TECNICA ASUS N552VW-FI056T
Modello Asus  N552VW-FI056T
Peso articolo 2,7 Kg
Dimensioni prodotto 44 x 33 x 9,2 cm
Dimensioni schermo 15.6 pollici
Tipo processore Intel Core i7
Velocità processore 3.50 GHz
Numero processori 4
Dimensioni RAM 16 GB
Dimensioni Hard-Disk 1000 GB
Descrizione SSD 256 GB SSD
Interfaccia Hard-Disk Serial ATA-600
Descrizione scheda grafica NVIDIA Geforce GTX 960M
Dimensioni memoria scheda grafica 4096 MB
Tipo wireless 802.11 A/C
Tipologia di periferica ottica S-Multi DL
tecnologia sintonizzatore no
Sistema operativo Windows 10
Capacità della batteria al litio 59 watt_hours

 

Macbook Pro

 

Il MacBook Pro è il computer portatile della Apple per eccellenza, l’unico capace di garantire prestazioni di livello per qualsiasi tipo di lavoro ed il display retina. La versione presentata nel 2016 ha ancora un costo molto alto e, per questo motivo, sono stato attento nel selezionare due varianti:

  1. la prima è un Macbook Pro da 13″ dell’anno scorso.
  2. la seconda è da 15″ con un costo ricompreso abbondantemente sotto i 2000 euro, cifra massima, a mio avviso, per un computer.

 

Macbook pro del 2015

 

Il MacBook Pro del 2015 veniva offerto in tante varianti. Ho optato per quella più economica che, rispetto alle altre, ha qualcosina in meno ma viene venduto ad un costo sicuramente accessibile.

Migliori pc portatili - MacBook Pro 13 MD101TAScheda tecnica MacBook Pro 13″

  • Processore 2,7GHz
  • Archiviazione 128GB
  • Intel Core i5 dual-core a 2,7GHz
  • Turbo Boost fino a 3,1GHz
  • 8GB di memoria LPDDR3 a 1866MHz
  • Unità flash PCIe da 128GB1
  • Intel Iris Graphics 6100
  • Batteria integrata (10 ore)
  • Trackpad Force Touch

 

Macbook pro del 2016

 

I Macbook pro presentati nel 2016 hanno un costo veramente esorbitante ed anche il sottoscritto, volendo valutare la scelta di un nuovo pc portatile, ha provato a sondare il terreno. Ho scoperto, così, la possibilità di comprare un MacbookPro da 13″ del 2017 che trovo anche molto valido.

Proprio per quanto detto nel cuore della sfida PC vs MAC, ha poco senso per i Macbook Pro scendere nei dettagli tecnici relativi all’hardware. La differenza è proprio nel sistema operativo Macintosh che permette alla macchina di girare al meglio.

Diversamente non si comprenderebbe la scelta di un pc con scheda video integrata (e non si comprende per chi ama giocare, lo si ricordi ancora). Ma il Macbook Pro è ideale per un lavoro d’ufficio senza compromessi ed un utilizzo di tante ore senza inconvenienti.

Ma non voglio ripetere quanto già detto nell’analisi pc vs mac, ampiamente trattata.

Cosa c’è da segnalare piuttosto? Abbiamo un display retina con risoluzione da 2560 x 1600 pixel capace di restituire colori molto puliti, profondi e reali.

Altro punto da sottolineare: questo è un caso di Mac che si interfaccia solo tramite 4 porte Thunderbolt 3 che possono garantire trasferimenti ad alta velocità, ma anche comportare difficoltà per chi vorrebbe usufruire della classica porta usb.

La batteria è infinita come spesso dimostrato dalla Apple, non sui telefoni (beninteso!). Novità assoluta è, invece, la moderna touch bar ovvero, come il sito Apple stesso la definisce, “una striscia Multi‑Touch in vetro integrata nella tastiera, dove trovi gli strumenti che ti servono, proprio quando servono“.

Ed ancora: “Touch Bar rende la tastiera molto più versatile, perché sostituisce i tasti funzione con comandi che cambiano automaticamente a seconda di quello che fai: lavorare non è mai stato così semplice. Non devi nemmeno imparare a usarla, perché le funzioni che vedi su Touch Bar sono quelle che conosci già. Con un semplice tocco puoi selezionare scorciatoie e suggerimenti di testo, scorrere un video in modalità full screen, sfogliare e modificare le tue foto, e molto, molto altro. Inoltre per la prima volta sul Mac hai Touch ID, che ti semplifica la vita trasformando i tuoi login in un gesto istantaneo“.

Sul sito ufficiale costa 2100 euro mentre su Amazon abbondantemente sotto i 1.900.

SCHEDA TECNICA MACBOOK PRO 13″ 2016
Modello Apple Macbook PRO MLH12
Peso articolo 1,4 Kg
Dimensioni prodotto 36,8 x 26,7 x 10,7 cm
Numero modello articolo MLH12T/A
Dimensioni schermo 13.3 pollici
Risoluzione schermo 2560 x 1600 Pixel
Marchio processore Intel Core i5
Dimensioni RAM 8192 MB
Tipologia di memoria computer DDR3 LPDDR3 SDRAM 2133 Mhz
Descrizione Hard-Disk SSD da 256GB PCI-e
Descrizione scheda grafica Intel Iris Graphics 550
Tipo wireless 802.11B, 802.11G, 802.11n
Wattaggio 61 watt
Sistema operativo macOS Sierra 10.12

La tua opinione: quale preferisci?

 

Dopo aver espresso, in maniera analitica, le mie considerazioni, spero che voglia fare lo stesso sfruttando la sezione del sito dedicata ai commenti.

Per il sottoscritto è gratificante e formativo leggere la tua opinione.

Se condividi appieno la mia disamina, allora condividi per favore l’articolo così da premiare il mio impegno.

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Mac Vs PC: computer della mela o pc Windows? ultima modifica: 2017-04-06T16:45:05+00:00 da Giovan Giuseppe Ferrandino

7 Responses

  1. Cristian ha detto:

    Ciao, sono un “non esperto” di fronte alla difficile scelta di un nuovo notebook da acquistare.
    Dopo tanti windows e con un piccolo assaggio di linux (per cercare di salvare un win che non andava più) volevo approcciarmi al mio primo mac. Visto il costo esorbitante l’ho valutato perché è un nuovo SO mai provato, capperi e davvero bello, capperi invidio le “mele” altrui. quindi come si può intendere le miei ragioni sono del tutto infantili, insensate e come ho letto in un altro articolo di questo sito “immorali”visto il costo.
    Ora parliamo di motivi seri, ovvero l’utilizzo che ne faccio per questo chiedo un vostro consiglio, su cosa acquistare nei prossimi giorni.
    Studio ingegneria gestionale al poli di torino, Ergo oltre per i soliti utilizzi didattici, devo iniziare a programmare per miei progetti personali (quali un programma per una azienda), scrittura sempre per progetto personali di un libro (non che conti per la scelta del pc credo) streaming, e un unico gioco: league of legends. la portabilità è essenziale, è molto difficile che vada in giro senza il mio pc. Questo è l’utilizzo che faccio di un portatile. Quindi visto che leggendo diverse guide sento dire che i mac sono per i professionisti, roba da editing, Photoshop ecc … mi ritrovo dubbioso sulla scelta del pc. se fino a qualche giorno fa ero convinto ora non lo sono più di tanto. l’unica cosa che continua ad attirarmi come detto sopra e la bellezza e il marchio mac.
    Un altro punto che mi ha fatto prendere in considerazione il mac più di tutte è la possibilità del finanziamento, in questo modo posso prendere un pc che trovo “fico” senza sborsare quantità esorbitanti, mentre win oltre il fatto che win 10 proprio non mi garba, ci sono troppe case produttrici, troppi pc, non so se esiste il finanziamento anche li, non so da dove iniziare…
    I miei non esperti amici troppo “mela-invidiosi” mi dicono mac (un air più precisamente), la mia ragazza troppo “mela-razzista” mi diceva che spreco prenditi un windows.
    Io invece, sono sicuro solo su due semplici e poco decisive cose: taglio 13″ ed evitare l’ira di lanciare in aria un pc che si blocca e va più lento di mia nonna per semplici cose.
    Quindi mi rivolgo a voi, quale guida più esplicativa assieme a “Migliori pc portatili – Consigli miglior notebook e prezzi (Giugno 2017)”. per aiutarmi in questa scelta… grazie in anticipo e scusa il disturbo.

  2. Caro Cristian,

    piacere intanto di conoscerti.

    Come avrai capito dalle mie guide, provo tantissimi notebook e non ti nascondo che, di recente, ho acquistato anche io il mio primo Mac, in passato solo provato grazie alla Apple oppure ad amici.

    Francamente, per quanto sia consapevole che, economicamente, il valore di una cosa è dato dal mercato che tale cosa ha, non ero propenso a spendere tantissimo. Ed avevo anche io necessità di portabilità, fluidità e nuova esperienza d’uso.

    Ho optato per un Mac da 13″ in quanto molto leggero e più economico di altri. Ma quale prendere? Il Macbook pro del 2015, il Macbook Air o l’ultimo Macbook pro del 2016?

    Alla fine ho optato per quest’ultimo ma senza touch bar: ultimo sistema operativo, ultime peculiarità estetiche e predisposizione verso un lavoro di tipo professionale, molto più di quanto non lo sia un Air.

    Ti spiego che scelta ho fatto proprio concretamente:

    1. Macbook pro da 13″ senza touch bar del 2016: http://amzn.to/2rZ4Ykl

    2. Garanzia aggiuntiva di 3 anni rispetto ai 2 con possibilità di disdetta in qualsiasi momento: http://amzn.to/2rj8tjB

    2.1 Ti spiego in breve come funziona questa garanzia.
    Intanto, per quanto mi riguarda, comprare da Amazon significa intanto avere 30 giorni per provare un prodotto nuovo (avevo provato tutti i Mac, ma non il pro del 2016 prima del mio acquisto).
    Poi l’estensione di garanzia assicura, per appena 22-23 euro l’anno circa, una copertura da eventuali guasti, vitale per un pc così costoso. Ma questa è una libera scelta.
    Ciò che devi sapere è che sempre, nei 5 anni, potrai abbandonare questa assicurazione ottenendo tutta la somma pagata nei 2 anni ed in proporzione dopo.

    Perché non ho preso un notebook Windows? Perché trovo che, indipendentemente dal prezzo, si incorra poi sempre negli stessi problemi di manutenzione a livello sia software che hardware. Poi avevo proprio bisogno di cambiare: in casa ho sempre avuto tanti pc, ma ora cercavo qualcosa di nuovo e più funzionale.
    Avevo valutato anche vari pc Windows professionali o potenti (come i ROG), ma alla fine mi rendevo conto che eravamo quasi lì come costi.

    Il Mac che ho è leggerissimo, minuscolo, sembra quasi un tablet per dimensioni. Eppure offre tutta la praticità di un notebook, con tantissime gesture e funzioni intelligenti.

    Sono veramente entusiasta. Forse unico neo è la presenza di due sole porte Thunderbolt 3, ma questo non credo che sia un reale problema.

    Ti faccio notare poi, per trasparenza, che siamo affiliati Amazon, Unieuro, MediaWorld ecc…

    Ti ho consigliato Amazon perché io stesso compro solo lì. Se dovessi partire dai nostri link, riconoscerai un piccolo premio alla nostra redazione che si impegna nella speranza di migliorare sempre la qualità dei propri contenuti.

    Resto a tua disposizione per qualsiasi ulteriore dubbio.

    A presto,

    Giovan Giuseppe Ferrandino
    founder MiglioriPc.it

  3. Cristian ha detto:

    Ciao grazie per la risposta… ammetto che prima di leggerla ero già quasi decisamente propenso a prendere un mac, la voglia di provarlo è troppa. Non ero convinto sul air e spaventato dal prezzo del pro. Amazon è il mio sito di acquisto online per eccellenza, sono prime ormai da un po e compro sia per me che per altri…
    Il fatto è che come ho detto con comprandolo direttamente da apple posso fare il finanziamento, o comunque godere dello sconto Unidays che sono circa 300€, quindi stranamente per una volta non mi conviene comprare da Amazon.
    Per quanto riguarda il pro, la mia idea è la tua stessa, la touch bar mi fa poca gola e ovviamente il suo prezzo è inguardabile. Ma mi sono convinto abbastanza e poi qualche pazzia bisogna farla… ragion per cui domani stesso mi porto a casa il mio primo mac.
    Grazie ancora per i consigli e la disponibilità.
    Un saluto.
    Cristian ^^

  4. Marco ha detto:

    Buongiorno volevo un consiglio, vorrei acquistare fra qualche mese, un nuovo PC.
    Non sono un professionista, ma un utente normale,solo mia moglie è un praticante Avvocato.
    Adesso abbiamo un mini PC che però ci sta abbandonando, si blocca, a volte non si accende,ecc..
    Sinceramente cerco un PC che con il tempo non perda la sua fluidità, visto che con Windows dopo un po’ inizia a rallentare.
    Il Mac mi piace x estetica e x compattezza.
    Essendo che non ho mai avuto modo di provarlo non so cosa aspettarmi.
    Parlo del iMac.

    • Caro Marco,

      piacere di conoscerti intanto.

      Capisco perfettamente la tua posizione in quanto, sebbene abbia sempre amato la tecnologia e testato tutti i MAC (creando perfino degli illegali Hackintosh per il solo gusto di provarlo), non ne avevo mai comprato uno di tasca mia.

      Il punto era: ha senso spendere dai 900 (per un Air) ai 5.000 euro per un pc?

      Quali garanzie potevo avere per un eventuale acquisto? Ok provare un pc/MAC per un mese, un’altra averlo per 5 anni e andare a giustificare un investimento così importante.

      Per fortuna, però, ho avuto la lucidità di:

      1. trovare dei Mac vecchi da testare.

      2. valutare le garanzie degli eventuali venditori.

      3. interrogarmi sulle possibili alternative: ho provato nel tempo qualsiasi notebook con sistema operativo Windows ed ho sempre dovuto, prima o dopo, fare i conti con mille problemi. Sono un professionista, non posso perdere tempo come quando ero al liceo (non è presunzione: è una questione di voglia e priorità).
      I nuovi portatili, tuttavia, sono bellissimi anche con sistema operativo Windows: sottili, interamente in metallo e veloci.

      Il risultato delle mie domande?

      1. ho provato un macbook pro del 2009 con un feedback incredibile: pc fluido per tutte le operazioni basilari ed anche gradevole da usare. Esteticamente migliore di pc Windows di 3 anni fa.

      2. per le garanzie ho optato per Amazon + estensione di garanzia. Come saprai, Amazon ti offre 30 giorni per rendere il prodotto gratuitamente ove questo non piacesse e due anni, nel caso di notebook spediti da Amazon, per chiedere riparazione/sostituzione/rimborso. Eccezionale: se dopo un anno e mezzo il dispositivo manifesta problemi, puoi chiedere finanche il rimborso.

      Poi noi siamo affiliati: conosciamo ogni regola di Amazon e guadagniamo circa il 3% sulle vendite generate dai nostri link.

      3. Le alternative erano poche: pur spendendo 1200 euro mi sarei ritrovato un pc con qualche pecca (la dissipazione del calore, la batteria ecc…).

      Allo stesso tempo, un Mac da 15″ sarebbe costato veramente troppo. Ho scelto, così, questo Macbook pro da 13″ del 2016: http://amzn.to/2vfp5Q7 + estensione di garanzia di 3 anni. Circa 1550 euro, ma con un computer coperto per 5 anni.

      Parliamo dell’ultimo uscito, versione pro, ma senza la touch bar.

      Ma voglio darti anche delle alternative che si pongano su piani diversi e siano pensati per esigenze specifiche. Se infatti il Mac proposto è ultrasottile, bellissimo esteticamente e facile da portare, ci sono altre soluzioni con Windows che rispondono a necessità differenti.

      1. Asus Rog da gaming, uno degli ultimi modelli, il migliore per rapporto qualità prezzo. Mostruoso per potenza, la batteria non è paragonabile con quella di un Mac che dura circa 5-6 ore: http://amzn.to/2vTsXpH

      2. Acer Swift 3 con processore i7: http://amzn.to/2x3jObu

      Non amo particolarmente gli Acer, ma con estensione di garanzia il problema non si pone. Comunque è veramente un bel prodotto con caratteristiche che, su marchi blasonati, comporterebbero un costo decisamente maggiore.

      Spero di averti fornito spunti importanti. Io non mi sposterei troppo da queste possibili scelte. Se dovessi decidere di comprare, spero che voglia farlo dai nostri link per premiare il nostro grande impegno.

      Resto a tua disposizione per ulteriori domande,

      Giovan Giuseppe Ferrandino
      founder MiglioriPc.it

  1. 26 maggio 2017

    […] questo non significa che i mini pc siano da scartare: anche i Mac della Apple non sono pensati per giocare, per tanti motivi, ma sono comunque i più ambiti e […]

  2. 15 luglio 2017

    […] dal proprio Mac. Ti consiglio, a tal proposito, anche un nostro approfondimento relativo ai computer della Apple in contrapposizione ai classici pc […]

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