Recensione BlackWidow Chroma v2

recensione razer blackwidow chroma v2

Razer , azienda leader del settore dedita alla creazione di prodotti specifici per il gaming , è proprietaria di una delle tastiere meccaniche da gaming più ricercata in assoluto : la BlackWidow Chroma v2.

Iniziata ad essere prodotta nella variante V1 nel lontano 2010, la V2 si pone come un miglioramento della precedente.

Razer difatti è andata migliorando sotto tutti i punti di vista la tastiera : Materiali, Design, Costruzione e Ergonomia.

La recensione di seguito, è frutto di un esaustivo uso della tastiera: si andranno quindi, ad analizzare tutti i pro ed i  (pochissimi ) contro di questa ottima tastiera meccanica da gaming.

 

Ecco di seguito un indice con cui poterti muovere che riporta i contenuti della recensione della Razer Blackwidow Chroma V2.

 

Blackwidow Chroma V2 – Costruzione e materiali

 

Stiamo parlando di una tastiera ‘top di gamma’, e da tale ci si aspetta una costruzione di buona fattura, e da questo punto di vista Razer non delude mai.

La tastiera, risulta veramente solida. I materiali sono ottimi, non troviamo metallo, ma qualcosa di molto simile alla plastica, ma che in realtà è di altissima qualità e robustezza.

Anche per questo il touch and feel ci trasmette una  sensazione piacevole al tatto.

La tastiera è delle dimensioni di 47,1 x 18,2 x 4,2 cm , quindi abbastanza grande , e pesa circa un chilogrammo e mezzo, pertanto ne consigliamo l’acquisto a chiunque possegga una scrivania abbastanza grande e comoda.

Una menzione particolare va fatta per il cavo USB con i vari connettori : è rivestito da un tessuto di qualità eccelsa, e tutti i vari attacchi sono ben costruiti e restituiscono una sensazione di durabilità nel tempo.


Blackwidow Chroma V2 • Design & Ergonomia

 

Migliore tastiera meccanica gaming BlackWidow Chroma v2

Per quanto riguarda il design della tastiera meccanica Razer , potremmo definirlo ‘minimal’.

Essa si presenta in modo molto semplice, ma allo stesso tempo, estremamente elegante.

Nella parte inferiore dell’articolo è collocato il logo Razer RGB che conferisce al tutto un tocco di classe. Questa chicca estetica viene però coperta qualora decidiate di utilizzare il poggia polsi (del quale parleremo più nel dettaglio più avanti).

Nella parte sinistra sono presenti cinque tasti macro programmabili; mentre sulla destra una USB pass-through e un Jack audio pass through  da 3,5 mm vanno ad arricchire complessivamente la presentazione generale del prodotto.

 

Parliamo ora di un’aspetto molto importante: l’ergonomia.

Innanzi tutto bisogna ricordare che la tastiera è abbastanza alta rispetto alla concorrenza. Questo ovviamente è un particolare a cui bisogna fare l’abitudine nei primi giorni di utilizzo.

Inoltre la disposizione dei tasti è completamente diversa rispetto alle tastiere di fascia media/bassa, e anche in questo l’abitudine può fare la differenza a lungo termine.

A poche settimane dal primo utilizzo l’utente sarà completamente abituato alla comodità dei tasti meccanici tanto da non poterne più farne a meno e a quel punto tornare ad una classica tastiera a membrana sarà improbabile.

tasti meccanici, nonché tutta la struttura della tastiera meccanica da gaming Razer offrono al tatto una piacevole sensazione di comfort.

 

 

tastiera Razer Blackwidow Chroma

Allacciandomi all’ultima parola usata , ovvero comfort, razer in questa BlackWidow Chroma v2 ha aggiunto un comodissimo  poggia-polsi magnetico opzionale, che abbiamo già visto in altre tastiere di casa Razer.

Questo si attacca alla base della tastiera da gaming semplicemente avvicinandocelo.

Essendo magnetico è semplice da gestire, e difficilmente si sposta.

L’imbottitura morbida è in simil-pelle rende questo oggetto ‘premium’ e garantisce comodità assicurata per le lunghe sessioni di gaming o di utilizzo comune.

E’ un’esclusiva Razer in quanto i poggia polsi delle tastiere delle altre aziende non sono imbottiti né tanto meno così comodi ed eleganti.

Blackwidow Chroma V2 • Switch meccanici e caratteristiche

 

Switch meccanici razerPer quanto riguarda gli switch meccanici, la versione in prova monta quelli green (corrispondo ai cherry MX blue) .

Questi switch sono tuttavia (come gran parte degli switch meccanici) abbastanza rumorosi, rendendo la BlackWidow Chroma V2 inutilizzabile in ambienti dove il silenzio è necessario.

Fortunatamente la Razer Blackwidow Chroma V2 è disponibile anche con Switch Orange (non con layout in italiano attualmente) che prevede la stessa corsa, ma rimuove il click avendo una maggiore silenziosità.

Infine, gli switch yellow hanno una corsa più leggera, sono più silenziosi dei green e hanno una forza di attuazione minore agli altri switch.

Parlando di Razer bisogna necessariamente menzionare le caratteristiche tecniche della Blackwidow Chroma v2.

Essa è dotata di rollover da 10 tasti con funzione anti-ghosting, registrazione macro-on-the-fly, ultrapolling da 1000hz e una resistenza dei tasti che si traduce in 80 milioni di attuazioni (nessuno switch in commercio riesce a raggiungere questi livelli di resistenza).

Blackwidow Chroma V2 • Software e RGB

Il software Razer che gestisce questa BlackWidow Chroma v2, ma anche tutte le altre periferiche è l’ottimo Razer Synapse. Questo programma è gratuito e ci permette di gestire ogni aspetto della tastiera .

I tasti macro sono completamente personalizzabili: possiamo usarli in giochi come World of Warcraft per azioni multiple, o semplicemente per aprire dei programmi in modo istantaneo dalla tastiera, come ad esempio spotify o una qualunque applicazione.

Per quanto concerne invece la gestione dei LED, è possibile modificare l‘illuminazione della tastiera scegliendo tra i diversi effetti disponibili.

E’ possibile scegliere tra 7 diversi tipi di illuminazione predefiniti (wave, static, ripple, fire, starlight, breathing, Spectrum cycling) oltre che adottare profili predisposti per giochi FPS, MMO, MOBA, RTS o giochi molto diffusi come League of Legends,World of Warcraft, OverWatch(il tutto in automatico).

Abbiamo anche la possibilità di entrare in ‘Gaming Mode’ premendo i tasti FN+F10, ciò ci permetterà di disabilitare dei comandi che durante le sessioni di gaming potrebbero dare fastidio : ad esempio alt+F4 , il tasto windows o tab.

Infine bisogna ammettere che il livello di illuminazione delle tastiere Razer è superiore ad ogni altra marca, in quanto ogni tasto ha il suo led personale che permette di avere fino a 16,4 milioni di colorazioni diverse.

Recensione Blackwidow Chroma V2 • Conclusioni e Prezzo

Tiriamo ora le conclusioni per questa tastiera meccanica da gaming .

Essa si trova su Amazon a circa 189,99€, quindi è una tastiera di fascia alta destinata a chi non bada a spese.

Sarà un costo così importante giustificabile?

Beh, certamente la differenza con un prodotto economico si nota e qualitativamente questi articoli valgono la spesa che bisogna affrontare.

La BlackWidow Chroma v2 è fondamentalmente perfetta; dal gioco alla scrittura, non ha pecca rilevante nè quantomeno compromessi da segnalare.

Unico occhio di riguardo quando procederete all’acquisto è la scelta degli switch. Se non avete esigenze di avere una tastiera silenziosa, scegliete i Green; nel caso contrario optate per gli Orange, che sono un’ ottima via di mezzo.

Il team MiglioriPc.it ti ringrazia per la lettura e si augura che la permanenza sul nostro portale sia stata di tuo gradimento.

Per ogni evenienza o domanda non esitare a commentare nella sezione sottostante, saremo tempestivi nel darti una risposta!

 

 

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Recensione BlackWidow Chroma v2 ultima modifica: 2017-09-16T19:48:15+00:00 da Alberto Foti

1 Response

  1. 24 settembre 2017

    […] per entrare più nel dettaglio visita la nostra recensione della Blackwidow chroma V2 di […]

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