be quiet! Dark Rock Pro 6 • Recensione dissipatore

Nella recensione di oggi ci occuperemo del be quiet! Dark Rock Pro 6, la nuova versione del più famoso dissipatore ad aria della casa tedesca.
Se segui il mondo del PC da gaming, saprai benissimo che questo brand è uno dei più noti in assoluto per quanto riguarda le periferiche, dai case agli alimentatori per PC, ma è con i dissipatori che si è reso noto a livello mondiale.
Dopo aver provato le versioni 5 e 4, dunque, ho avuto modo di testare in anteprima il nuovo refresh dell’unico, vero concorrente dei famosi cooler ad aria di Noctua: riuscirà be quiet! a mantenere i suoi standard cambiando design e innovando ulteriormente un percorso costellato di successi? Scopriamolo insieme.
Indice dei contenuti
Recensione be quiet! Dark Rock Pro 6 • Contenuto scatola e montaggio


Il feeling che si prova prendendo in mano la scatola di questo dissipatore è quello che accompagna moltissimi prodotti di be quiet!: solidità, affidabilità e sicurezza.
Ho notato subito, con molto piacere, che è stata notevolmente ridotta la plastica per la confezione: un dettaglio che apprezzo sempre molto e che sottolinea una maggiore attenzione dell’azienda a non creare rifiuti inutili.
Nel pacco troviamo il dissipatore già assemblato, l’immancabile cacciavite lungo di be quiet! (un accessorio che da solo vale già gran parte del budget impiegato per l’acquisto), i kit d’installazione per i vari socket per schede madri Intel e AMD e un tubetto di pasta termica sufficiente anche per la manutenzione futura.
Il montaggio è come al solito molto semplice: nel caso di AMD, basta usare la backplate già presente che permette anche di orientare il dissipatore sull’hotspot delle CPU Ryzen AM4 e AM5, mentre per Intel bisogna installare quella inclusa nella confezione.

Bisogna poi collegare la ventola frontale a quella centrale utilizzando il connettore proprietario be quiet! e, infine, inserire il cavo PWM nel corrispettivo header sulla scheda madre.
Vedremo nelle specifiche tecniche il motivo per cui la casa tedesca ha adottato questo tipo di collegamento per le due ventole.
Recensione be quiet! Dark Rock Pro 6 • Specifiche tecniche

Tenendo fede alla linea Dark Rock Pro, be quiet! ci presenta come sempre un cooler dalle dimensioni considerevoli. Parliamo infatti di un prodotto largo 147 mm, lungo 140 e alto 169, in una elegante combinazione di plastiche spazzolate e con sette heatpipes.
Una cosa che la casa tedesca ha finalmente risolto dopo molti anni è la tolleranza per l’altezza delle RAM: il be quiet! Dark Rock Pro 6 supporta infatti anche memorie high-profile, grazie a un design ridotto della ventola frontale da 120mm.

La ventola frontale è smontabile, qualora fosse necessario, grazie a un sistema a binario, simile a quello che abbiamo visto per altri dissipatori ad aria come il Corsair A115.


Purtroppo, questo sistema non permette, per via delle dimensioni particolari, di fare fan swapping: si rende più semplice l’esperienza di montaggio, ma lo scotto da pagare è di non poter sperimentare con varie combinazioni di ventole.
Sollevando il coperchio centrale troviamo un’altra ventola Silent Wings da 135mm esclusiva per questo dissipatore, che resta nascosta alla vista grazie all’elegante copertura in misto di plastica e alluminio spazzolata.


be quiet! sceglie quindi un design più compatto e particolare rispetto a quanto fatto con i precedenti Dark Rock Pro, anche se restano le feature interessanti come lo switch tra la modalità silenziosa e quella performance.
Questo permette, se impostato sulla lettera Q, lo spegnimento delle ventole sotto al 40 per cento del segnale PWM, trasformando il cooler in un dissipatore puramente passivo.

La velocità delle ventole, quindi, va da 0 a circa 1900 RPM, cosa che, come vedrai in fase di test, non inficia comunque particolarmente il livello del rumore ad alti giri.

Tutto di questo dissipatore – che si presenta con un ottimo prezzo di 109,90€ al lancio, decisamente basso rispetto ad altri prodotti della concorrenza – trasuda competenza e studio.
Non solo: la compatibilità con socket addirittura fino a LGA1151 lo rende ideale anche con schede madri particolarmente datate ma compatibili ancora con gli standard software di oggi.
Perché no: magari, potresti utilizzarlo in modalità fanless per costruirti un piccolo server casalingo silenzioso utilizzando una vecchia configurazione!
La garanzia di tre anni mette al riparo da qualsiasi disservizio il prodotto possa presentare, anche se saprai che un dissipatore ad aria è praticamente immortale.
| Dimensioni (L x W x H) | 147 (L) x 140 (W) x 169 (H) mm |
| Compatibilità socket | Amd AM5, AM4 Intel LGA1700, LGA1851, LGA1155, LGA1150, LGA1151, LGA1200 |
| Materiali | Rame rivestito nickel (base), rame rivestito ceramica (heatpipes), alluminio rivestito nickel (alette di raffreddamento) |
| Ventole (incluse) | 1 x be quiet! Silent Wings PWM 120mm 1 x be quiet! Silent Wings PWM 135mm |
| Velocità min-max ventole | 0 – 2000 RPM |
| Garanzia | 3 anni |
Recensione be quiet! Dark Rock Pro 6 • Test & prestazioni

Ero davvero curioso di capire come avrebbe performato il Dark Rock Pro 6, considerata l’importante storia di questo brand di dissipatori.
Eccoci quindi alla sezione sui test, effettuati utilizzando Aida64 Extreme in due momenti: con valori “stock” e in overclock, per due carichi rispettivamente di 90 e 110 watt.
Considerato quanto ancora sia utilizzata AM4 come piattaforma, non ti stupirà sapere che ho testato i carichi su un Ryzen 7 3700x su scheda madre Gigabyte Aorus X570.
Stress test (AIDA 64 Extreme) • Stock | ΔT Over ambient

Lo stress test PC ha restituito quindi un cooler che arriva quinto nella nostra classifica dei dissipatori ad aria: mi sarei aspettato forse qualche grado in meno, ma siamo comunque nella fascia alta di questa tipologia di prodotti.
Idle • Stock | ΔT Over ambient

Non deve stupirti il fatto che il test in idle restituisca invece una situazione un po’ diversa: come vedremo fra poco, nella chart del rumore, il dissipatore è praticamente inudibile.
Pur arrivando decimo in questa classifica, stiamo parlando di un prodotto che al 25 per cento di segnale PWM fa girare le ventole ad appena 480 RPM, fra i più bassi che ho avuto modo di vedere nel corso degli anni.
Stress test (AIDA 64 Extreme) – OC | ΔT Over ambient

Il test in overclock, purtroppo, colloca il Dark Rock Pro 6 abbastanza lontano nella classifica, quasi al pari di cooler più modesti, nonostante le buonissime performance a valori stock.
Sicuramente, ciò è dovuto a una questione di design che favorisce la silenziosità a scapito di un po’ di performance.
Rumorosità (dB) | 30 cm from noise source

Infatti, arrivati al test del rumore effettuato con un fonometro posizionato a 30 centimetri dalla test bench aperta, puoi vedere come il Dark Rock Pro 6 dia del filo da torcere persino al nuovo Noctua NH-D15 G2, che performa sì meglio nei test, ma con una differenza di prezzo non indifferente.
Recensione be quiet! Dark Rock Pro 6 • Verdetto

La famiglia Dark Rock Pro di be quiet! si allarga sempre di più, andando verso soluzioni di design moderne e innovative in linea con i loro case per PC sempre più elaborati.
Il be quiet! Dark Rock Pro 6 ha dalla sua la possibilità di installare anche RAM high-profile senza problemi, quella di trasformarlo in un dissipatore semi-passivo e, in ogni caso, migliora le performance del be quiet! Dark Rock Pro 5, anche se in maniera marginale.
I punti di forza del dissipatore di punta di be quiet! restano, a questo punto, la rumorosità e il prezzo: per 109,90€ è difficile fare meglio di così, se rapportiamo le performance al fatto che è un cooler silenziosissimo.

È pensato come un prodotto di fascia alta, e tale va considerato: se si hanno meno pretese è possibile acquistare dissipatori molto più rumorosi e performanti a un prezzo contenuto, ma, come al solito, scegliere un brand come be quiet! vuol dire affidarsi comunque a una azienda con anni e anni di esperienza nel settore.
In conclusione: il be quiet! Dark Rock Pro 6 è sicuramente da tenere in considerazione se vuoi la massima silenziosità possibile a scapito di un po’ di performance e se stai cercando un prodotto comunque stiloso che dia subito l’impressione di essere indistruttibile.
Se sei ancora indeciso sul dissipatore da comprare per la tua configurazione, ti ricordo che puoi passare a trovarci sul nostro gruppo Telegram, dove saremo felici di aiutarti nella tua scelta.






