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Come assemblare un PC fisso • Guida e consigli

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Se è arrivato il momento di assemblare un PC fisso ed è la tua prima volta allora potresti essere incappato in qualche dubbio.

Non temere perché oggi ti spiegherò in lungo e in largo come affrontare l’assemblaggio del tuo pc, pure se da gaming, in pochi semplici passi!

“In molti credono che assemblare un pc sia complicato. Assemblare un pc è estremamente semplice, tranne quando qualche componente giunge difettosa di fabbrica.
E’ lì che può diventare un incubo.”

— Luca Storia, Co-Founder MiglioriPc.it

Tuttavia prima di dedicarci all’assemblaggio vero e proprio, ed alle sue fasi, ci sono diverse tematiche importantissime da trattare e da non sottovalutare.

Per seguire con attenzione ogni capitolo di questa guida ti consiglio di fare uso dell’indice riportato di seguito:

Come assemblare un PC • Quali componenti scegliere?

In molti credono che la fase dell’assemblaggio rappresenti il gradino più difficile da superare, ma non è così: assemblare un pc è molto semplice ed anche per certi versi divertente. E’ acquistare la giusta configurazione per pc che è determinante!

Ciò che non bisogna in alcun modo sottovalutare è invece la scelta delle componenti Hardware da acquistare.

Ebbene, quando si devono acquistare le componenti per il PC, non c’è da fidarsi neanche dei più cari amici: bisogna assolutamente chiedere il parere di un vero e proprio esperto! Qualcuno competente in materia!

Sono tanti gli scogli che nessuno vede se non possiede le giuste competenze: ram di frequenza errata, alimentatori scadenti, SSD poco prestanti, problemi di incompatibilità…

Questi sono solo alcuni dei tanti problemi nei quali ci si immette (inconsciamente) se non si acquista la giusta configurazione per pc poiché come vedremo le componenti da acquistare sono davvero numerose:

Noi dal nostro canto, per ovviare al problema, abbiamo creato una guida alle migliori configurazioni per pc che contiene più di 20 diversi setup, sia con processori intel che con processori AMD.

Ti consigliamo pertanto di affidarti ad una delle configurazioni da gaming proposte nel nostro articolo, che è il più completo sul web, o di contattarci tramite mail per ottenerne una su misura, come fanno giornalmente in tantissimi!

Una volta che saremo sicuri di aver scelto le giuste componenti Hardware potremo proseguire con l’assemblaggio senza rischio di imbatterci in spiacevoli inconvenienti!

Come assemblare un PC • Cacciaviti, elettricità statica e preparazione al montaggio

Chiaramente il nostro braccio destro per tutta la durata dell’assemblaggio sarà il più classico cacciavite, meglio se elettrico (poiché le viti da assicurare saranno molte).

Io personalmente, qualora non lo possedessi, ti consiglio di acquistare il seguente cacciavite elettrico Xiaomi: piccolo, compatto, elegantissimo e ricaricabile tramite USB.

E’ inutile acquistare cacciaviti elettrici dalle grandi dimensioni poiché quando saremo dentro al case non potremo permetterci grossi movimenti.

Spesso si sente parlare di elettricità statica e di braccialetti appositi; il nostro consiglio rimane quello di assemblare il pc su una superficie piana e senza tessuto come può essere ad esempio un tavolo o la stessa scatola della scheda madre.

E’ importante acquistare dell’alcol isopropilico, da utilizzare insieme a dei panni monouso, per pulire il processore quando dovremo rimuovere la pasta termica da esso.

E’ meglio dotarsi di una lampadina direzionabile poiché determinati passaggi potrebbero complicarsi se non abbiamo predisposto delle luci per lavorare comodamente.

E’ importantissimo avere dello spazio a disposizione ed organizzarlo progressivamente senza lanciare scatole e cavi in ogni direzione ma mantenendo ordine.

Adesso possiamo accendere lo stereo, ascoltare della musica e goderci il nostro assemblaggio seguendo con attenzione i passaggi indicati online!

Come assemblare un PC fisso • Test ed assemblaggio componenti

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Il primo passo, nonché uno dei più importanti, talvolta non menzionato, è quello del test dell’hardware acquistato: sarebbe una tragedia assemblare per intero il pc salvo poi scoprire dopo qualche ora che un componente è difettoso.

Onde evitare questo tristissimo inconveniente (che è riuscito a far perdere la pazienza anche a me dopo anni di esperienza), andremo a montare le componenti principali al di fuori del nostro case per pc, verificandone appunto il corretto funzionamento.

Iniziamo quindi dall’estrarre dalla confezione dapprima la nostra scheda madre, poggiandola sul nostro “piano da lavoro” e dirigendoci verso il prossimo componente.

Installazione processore (CPU)

Andiamo adesso ad estrarre il nostro processore dalla scatola e solo dopo aver sollevato la levetta posta affianco al socket, allineiamo il piccolo triangolino nel retro del processore con quello presente nel socket sulla scheda madre e poggiamo la CPU nel socket, possiamo poi nuovamente abbassare la levetta posta vicino al socket.

Installazione processore

Installazione dissipatore per CPU

Installazione-dissipatore-per-CPU

Questa è in realtà la parte nella quale posso aiutarti di meno: se hai acquistato un dissipatore per processore aftermarket allora troverai un manuale che ti da sufficienti istruzioni.

Chiaramente per questo passaggio ti consiglio di acquistare una pasta termica di buona qualità, quali quelle suggerite nel nostro articolo, poiché migliori di quelle fornite in confezione con alcuni dissipatori.

Se invece utilizzi i dissipatori stock AMD o Intel, questi risulteranno molto intuitivi ed una volta messa la placchetta metallica (che trovi nella confezione della scheda madre) negli appositi buchi della scheda madre (intorno il socket), generalmente basterà apporli sopra, e fissarli con un cacciavite o a pressione.

Installazione memoria RAM

Andiamo adesso ad inserire i banchi di ram negli appositi slot, verificando sul manuale della scheda madre quali siano i due slot preferenziali per il dual channel.

Il dual channel è una specifica tecnologia che offre vantaggi prestazionali, sulla quale non ci soffermeremo in questo contesto.

Apriamo quindi le due alette, sopra e sotto i singoli banchi d’installazione per le RAM, quindi inseriamo le memorie RAM (assicurandoci che il verso sia corretto) e facciamo pressione poiché talvolta risulteranno rigide nell’inserirsi.

Installazione-memoria-RAM

Se abbiamo effettuato l’operazione correttamente le alette si chiuderanno quasi del tutto autonomamente. Se non si chiudono non hai applicato sufficiente forza o hai inserito i banchi di ram nel verso sbagliato (rischiando di danneggiarli).

Installazione SSD Nvme M.2

L’installazione di un SSD Nvme M.2 dev’essere effettuata prima di quella del montaggio della scheda grafica, altrimenti potremmo incombere in spiacevoli scomodità.

Gli SSD Nvme M.2 sono delle minuscole barrette di memoria che vanno installate in appositi slot, che generalmente si trovano vicino gli slot PCI Express.

Per montare correttamente il tuo SSD Nvme M.2 puoi seguire il nostro video dedicato, poiché nonostante sembri un’operazione semplice nasconde determinate complicanze tecniche.

Installazione scheda video

A meno che tu non abbia valutato una APU AMD, ovvero un processore AMD con grafica integrata, avrai certamente acquistato una scheda video dedicata per il tuo PC.

Potresti anche aver acquistato un processore intel con grafica integrata, che riconoscerai facilmente poiché tutti la posseggono ad eccezione di quelli contenenti la “F” nella sigla del modello.

In questa fase di testing generale dovrai comunque inserirla per testarne il corretto funzionamento.

Installazione-scheda-video

Installare la scheda video è la cosa più semplice di tutte: basta aprire l’aletta del primo slot Pci Express presente sulla tua scheda madre ed inserire la scheda all’interno dello stesso.

E’ importante che tu tenga la scheda o che la assicuri in qualche modo durante questa fase poiché non si potrà fissare come quando la inseriremo nel case.

Installazione cavi di alimentazione

Non ci resta adesso che estrarre dalla confezione il nostro alimentatore assicurandoci (in funzione che esso sia a cavi fissi, modulare, o semi-modulare), di avere a disposizione per il momento dei seguenti cavi

  • Cavo ad 8 PIN (4+4) per il processore (CPU)
  • Cavo a 24 PIN detto ATX, per la scheda madre. Il più grande di tuti.
  • I cavi Pci Express per la nostra scheda video. Qui potranno servire 6 PIN o 8 PIN, o persino due cavi con 6 PIN o 8 PIN.
Installazione cavi di alimentazione

Inseriamo quindi il cavo della CPU (generalmente in alto a sinistra), successivamente quello della mobo, il 24 PIN ATX, che si trova generalmente a destra affianco le RAM ed infine quelli alla scheda video.

Una volta terminate queste operazioni colleghiamo l’alimentatore alla presa e accertiamoci che l’interruttore sia su I e non su 0.

Come accendere il PC senza pulsante?

Ti sarai forse posto il quesito: “se non ho collegato i cavi del case alla scheda madre come farò ad accendere il PC?”.

In realtà eseguire questa operazione è piuttosto semplice: basta fare un piccolo corto circuito tra i PIN del PWR Switch.

Prendi il manuale della scheda madre e controlla lo schema dei PIN che generalmente si connettono ai cavi del case. Quando avrai trovato la posizione del PWR Switch prendi un cacciavite e appoggialo sui due pin del PWR Switch.

Se hai scelto i due pin giusti il PC si avvierà istantaneamente.

Chiaramente dovremo attaccare un cavo HDMI o DisplayPort alla nostra scheda grafica e visualizzare delle scritte a schermo.

Se così fosse non dovrebbero esserci problemi Hardware nelle componenti che abbiamo installato.

Come assemblare un PC fisso • Preparazione case

Una volta terminata la fase preliminare per verificare se effettivamente tutte le componenti funzionino correttamente non resta che avviarsi verso l’assemblaggio vero e proprio.

Prima di tutto è bene tenere a mente che i case generalmente hanno delle ventole preinstallate che contribuiscono al raffreddamento delle componenti.

Ogni case ha uno scheda di airflow che tendenzialmente si ripete nella stragrande maggioranza dei prodotti (ad eccezione di quelli ad airflow inverso o completamente aperti).

Generalmente le ventole davanti vanno poste in ingresso, quelle nel top in uscita e quelle nel retro anche in uscita.

Ricordiamo come l’aria calda tenda a salire verso l’alto.

E’ quindi bene che l’aria entri d’avanti ed esca da sopra e dietro.

Come-assemblare-un-PC-fisso-Preparazione-case

In questo momento dovremo prendere il nostro case, svuotarlo di tutto ciò di superfluo contenuto in esso, e prepararlo per installarci dentro la scheda madre.

Possiamo chiaramente lasciare installati dai passaggi precedenti le memorire RAM, il processore ed eventualmente il dissipatore se questo è di piccole dimensioni (specie se quello stock).

In funzione del formato della nostra scheda madre dovremo ora installare le “viti” che servono come cuscinetto tra case e scheda madre.

La nostra scheda madre potrà essere: ATX, Mini-ATX, Micro-ATX, E-ATX.

Diamo per scontato che la compatibilità tra le dimensioni del case e della scheda madre siano state già verificate prima dell’acquisto.

Andiamo adesso, seguendo il manuale di istruzioni del case ad inserire le “viti di appoggio” negli alloggiamenti indicati in funzione del formato della scheda madre.

Una volta terminato potremmo installare eventuali Hard disk o SSD Sata qualora li possedessimo. Il collegamento lo effettueremo solo successivamente. Altrimenti potremo montare i dischi di archiviazione a fine lavoro, non fa alcuna differenza.

Inseriamo adesso l’alimentatore all’interno dell’apposito slot del case che lo prevede, e se questo è modulare, lasciamo a dopo l’installazione dei cavi e teniamoci lo spazio ancora per un po’.

E’ bene ricordare che nei case dotati di filtro anti polvere, l’alimentatore deve sempre essere installato con la ventola rivolta verso la presa d’aria, che generalmente coincide con il basso.

Questo ci permette di alienare il nostro PSU rispetto al circolo d’aria interno, creandone uno individuale.

Installiamo la “mascherina” del retro della scheda madre, nell’apposito foro del case.

Possiamo ora quindi andare ad installare la scheda madre, collocandola sulle viti di appoggio precedentemente disposte, assicurandola al case.

Come assemblare un PC fisso • Montaggio dissipatore e scheda video

Qualora si debba installare un dissipatore aftermarket, come avevo specificato in precedenza, l’ideale sarebbe stato farlo dopo aver montato la scheda madre nel case, a me no che non si tratti di un dissipatore molto piccolo.

Se abbiamo a che fare con un dissipatore a liquido, scegliamo il punto del case dove installare il radiatore ed avviamoci verso questa operazione.

Applichiamo il radiatore sulla parete scelta con le viti e successivamente montiamogli le ventole. Non ha molta importanza che le ventole si trovino da un lato o dall’altro del radiatore una volta installato, faranno sempre il loro lavoro.

Se abbiamo un dissipatore a liquido AIO allora dovremo collegare il cavo di alimentazione della pompa obbligatoriamente ad un connettore SYS-FAN, poiché deve ricevere un voltaggio sempre costante e non in funzione del carico sulla CPU.

Potremo invece collegare le ventole, come successivamente vedremo, anche ai connettori CPU_FAN, o SYS_FAN.

E’ invece importante che la direzione delle ventole sia quella giusta per garantire un giusto air flow interno del case.

Diamo per scontata anche la compatibilità tra case e dissipatore AIO poiché queste sono considerazioni che vanno fatte a priori dall’acquisto.

Qualora si debba applicare nuovamente la pasta termica si consiglia di rimuovere la precedente con dell’alcol isopropilico ed un panno monouso.

Come assemblare un PC fisso • Montaggio dissipatore e scheda video

Possiamo ora andare ad installare la scheda video: questa operazione è sicuramente la più semplice.

In primis dobbiamo smontare dal case le barrette posteriori dove la scheda avrà le uscite video, altrimenti non potremo installarla.

Poi non ci resta che aprire l’aletta del PCI Express collocata sulla scheda madre e spingere la scheda video nell’apposito slot. (L’aletta si chiuderà quasi del tutto automaticamente una volta fatta questa operazione).

Come assemblare un PC fisso • Collegamento cavi I/O del case e ventole

Questa forse rappresenta effettivamente l’unica parte fastidiosa e poco divertente dell’assemblaggio.

Dobbiamo andare a collegare la cavetteria proveniente dal pannello di input output del nostro case.

Per prima cosa abbiamo bisogno di verificare le istruzioni sul manuale della nostra scheda madre: qui troveremo le indicazioni riguardo a dove debbano essere inseriti i cavi.

Per primo occupiamoci di quello del pannello di I/O, che se presenta tutti i pin separati, sarà una bella noia. Vediamo lo schema presente sul manuale e poi inseriamo i giusti pin dove indicato nella scheda madre.

L’operazione è molto più semplice per tutti i cavi relativi alle porte USB2.0, 3.0 ed al cavo HD AUDIO, che sono dei connettori unici.

Altrettanto vale per il cavo per l’USB Type c, se il casse ne è provvisto.

Qualora si abbiano delle ventole RGB nel nostro case, queste andranno attaccate ai connettori appositi sulla scheda madre (RGB o ARGB) per il controllo dei giochi di luce, ed a dei connettori PWM a 4 pin per l’alimentazione.

Qualora si possegga un controller per le ventole, cosa piuttosto comune nei case odierni, generalmente questo avrà bisogno di alimentazione dall’alimentatore con un cavo SATA o Molex, mentre al controller verranno collegate tutte le ventole, sia i cavi per l’alimentazione delle stesse che per la gestione dei giochi di luce.

Questo controller, se RGB o ARGB, è infatti poi generalmente connesso alla scheda madre.

Come assemblare un PC fisso • Collegamento cavi di alimentazione

Ora passiamo invece alle connessioni vere e proprie: il primo connettore che dovremo prendere dall’alimentatore sarà quello per la CPU, composto generalmente da 4 + 4 Pin. Andremo a collegarlo in alto a sinistra nella scheda madre. Talvolta questo connettore può persino presentarsi come un 8 + 4 Pin, nelle schede madri di fascia extreme.

Dopodiché andiamo a collegare il cavo di alimentazione della scheda madre, noto anche come 24 pin ATX, lateralmente a destra nella scheda madre, poco sotto le memorie RAM.

Come-assemblare-un-PC-fisso-Collegamento-cavi-di-alimentazione

Infine in base al numero di Pin necessari per la nostra scheda video andiamo a prendere i cavi PCI Express dell’alimentatore e colleghiamoli appunto alla nostra GPU.

Sarà poi necessario fornire alimentazione ad ulteriori dispositivi esterni qualora presenti: ad esempio Hard Disk, SSD SATA, Lettori CD, controller per ventole ecc.

Per dare l’alimentazione a questi dispositivi generalmente vengono utilizzati i cavi SATA di alimentazione dell’alimentatore, tuttavia talvolta alcuni dispositivi più vecchi possono ancora richiedere un collegametno Molex.

Come assemblare un PC fisso • Collegamento cavi di trasferimento dati

Come-assemblare-un-PC-fisso-Collegamento-cavi-di-trasferimento-dati

Per i dispositivi come SSD Sata o lettori CD è necessario stabilire un collegamento col PC non solo in termini di alimentazione ma chiaramente anche in termini di trasferimento dati.

Dovremo quindi inserire dei cavetti Sata data, ovvero dei Sata per trasferimento dati, quelli che vengono banalmente forniti nella confezione della scheda madre, tra i dispositivi e la mobo.

E’ importante ricordare che i Sata si possono distinguere in dati ed alimentazione, appunto i dati sono trasmessi con i SATA Express, mentre i secondi con i SATA Power Supply.

Come assemblare un PC fisso • Cable Management

Ti starai chiedendo a cosa serve il cable management.

Utilizzando questa tecnica per ordinare i cavi all’interno del case, riuscirai ad ottenere una serie di vantaggi apparentemente di poco conto, i quali tuttavia, se facciamo un’analisi più approfondita, hanno una loro valenza.

Innanzitutto, una buona gestione dei cavi permette non solo di dare un tocco di eleganza in più al PC, ma anche a livello prestazionale ha degli importanti risvolti: se effettuata correttamente ci sarà meno superficie su cui la polvere possa depositarsi negli spazi intermedi e ovviamente anche una superficie più ampia che permette un airflow delle ventole migliore. Nella parte posteriore inoltre (dove i cavi vanno raccolti) una corretta applicazione di tale tecnica permetterà una facile chiusura del portellone laterale ed un maggiore ordine in caso di necessità di manutenzione.

E’ importante usare fascette a strappo o in plastica, a fine lavoro per assicurare i cavi e tenerli in ordine.

Ricorda inoltre che potresti dare un’ulteriore tocco di classe al PC utilizzando dei cavi per alimentatore “sleeved” ovvero sleevati, modificati, per chiarirci.

Questi avranno un rivestimento in tela, spesso colorata in modi molto particolari, per permettere una perfetta affinità con la build in termini estetici.

Se vuoi dei cavi sleevati di ottima qualità ti consiglio quelli di Hardwire: sono prodotti a mano da un artigiano italiano e di altissima qualità.

Potrai personalizzarli come meglio preferisci proprio sul suo sito.

Per scoprire di più segui la nostra video recensione di seguito:

Come assemblare un PC fisso • Conclusione

Come abbiamo visto assemblare un pc da gaming non è un’operazione particolarmente complicata.

Le cose potrebbero complicarsi particolarmente se qualche componente dovesse giungere malfunzionante dal magazzino. In quel caso ti consiglio di scriverci per ottenere del supporto tecnico.

Se invece vuoi una configurazione da gaming per assemblare il tuo pc prendi visione del nostro articolo dedicato, con oltre 20 configurazioni tra AMD ed Intel.

Se la guida ti è piaciuta non esitare a commentare, con eventuali consigli, domande e feedback!

Luca Storia

Luca Storia è un professionista a tutto tondo, Co-Founder di MiglioriPc.it, al quale si dedica a tempo pieno da ormai diversi anni. Oltre a dirigere il programma editoriale dell'intera redazione è anche abile nelle pubbliche relazioni ed è uno specialista della Search Engine Optimization (SEO). Si destreggia anche magistralmente nella creazione di contenuti grazie alle sua preparazione in fotografia, grafica tradizionale o vettoriale e video-making.

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38 Commenti

  1. Grazie a Luca e a tutti i Suoi Collaboratori di “MiglioriPC” per le loro guide esplicative aggiornate e a prima vista, super partes; interessante anche questa guida dedicata all’assemblaggio del PC … c’è sempre da imparare anche per me che, non più giovanissimo, ho avuto fin da adolescente la passione per l’informatica in diversi ambiti e non solo lavorativi (purtroppo di questi tempi l’umiltà non è di tutti quelli che si ritengono esperti informatici).
    Una sola domanda: trovandomi nella situazione di dover allestire un nuovo PC alla luce della tipologia dei componenti attuali presenti sul mercato, sono dubbioso sul SO da installare (non mi sembra che l’argomento sia stato finora trattato) … attualmente sui PC in dotazione (sia in ambito lavorativo che personale) lavoro con Windows 7 Pro ….
    Infine, alla luce del volume di dati che in diversi ambiti lavorativi si possono incontrare, chiedo se il Vs. Staff ha messo “in cantiere” di pubblicare una guida dedicata ai sistemi NAS.
    Detto questo … complimenti ancora e buon lavoro 😉

    1. Salve Stefano,

      innanzitutto la ringrazio per i complimenti, è un piacere aiutarla.

      In effetti in questa guida non abbiamo trattato l’argomento “Sistema Operativo”, credo che in effetti sarebbe opportuno fare una guida separata per non andare troppo off-topic nella stessa.

      Per quanto mi riguarda le consiglierei Windows o MacOS per produttività. Nel caso in cui fosse un programmatore credo sia più adatto installare una distro Linux.

      Per quanto riguarda i sistemi NAS ricordo di averne scritto in passato, ma probabilmente fu solo un accenno agli Hard Disk NAS nella guida sugli HD interni.

      Potrebbe essere in effetti anche molto interessante stilare una guida su questo argomento.

      Provvederò nel futuro a creare qualcosa che vada a saturare la ricerca su queste keywords.

      La ringrazio per averci scritto, la invito a continuare a seguirci.

      Mille grazie ancora per suggerimenti e complimenti.

      Distinti Saluti
      Luca Storia (Co-Founder MiglioriPc.it)

  2. Ciao Giovan Giuseppe Ferrandino,

    complimenti per l’eccelsa preparazione in ambito informatico… Davvero preziosi i tuoi consigli.

    Ti chiederei suggerimenti su un PC fisso che dovrei necessariamente acquistare quanto prima.
    In qualità di professionista, avrei bisogno di un PC fisso “STRONG” (completo HD, monitor, tastiera, mouse, masterizzatore, ecc.), con ampia memoria, fondamentale sistema di salvataggio, dispositivo in caso di tensione o black-out, scheda video, ecc…. Insomma, un PC completo con costi “possibilmente” contenuti.

    Inoltre, sono fondamentali il Pacchetto Office, Acrobat Completo (che mi permetta di scrivere direttamente sui files in pdf), Java e quanto utile ai fini della mia attività… Sai dirmi quali sono i costi delle Licenze (se sono annuali o “una tantum”), compresa quella del Sistema Operativo.

    Grazie Infinite

    Buon Lavoro

    Valeria

    1. Salve Valeria,

      per i costi delle licenze dei prodotti non le saprei indicare.

      So che ultimamente stanno creando degli abbonamenti mensili per utilizzare tutte le app microsoft.

      Le linko inoltre un nostro articolo sulle configurazioni PC da gaming che sono dotate di componentistica di qualità e performante che potrebbe fare al caso suo.

      Per ulteriori dubbi non esiti a scriverci anche per mail a miglioripc@gmail.com.

      Distinti Saluti
      Luca Storia (Co-Founder MiglioriPc.it)

    1. Caro Agostino,

      ti ringrazio a nome del sito e di Luca Storia, autore della guida, per i complimenti espressi.

      Continua a seguirci,

      Giovan Giuseppe Ferrandino
      Founder MiglioriPc

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