be quiet! Pure Base 501 LX • Recensione case

Quando si tratta di fare una recensione di un case per PC, pochi brand sono riconoscibili come be quiet!, che con il suo Pure Base 501 LX amplia la gamma di cabinet di fascia media pensati per schede madri ATX.
Questo case da gaming si propone in diretta linea di successione con il be quiet! Pure Base 500DX, uno dei prodotti più acclamati della casa tedesca.
Da questo, il be quiet! Pure Base 501 LX eredita sicuramente lo stile, ma con un pizzico di innovazione adottata da altri cabinet di fascia alta della stessa marca.
Scopriamo insieme se questo nuovo prodotto può effettivamente dare del filo da torcere a una fascia di prezzo agguerrita come quella dei case attorno ai cento euro!
Indice dei contenuti
be quiet! Pure Base 501 LX • Recensione case
Specifiche tecniche

Il be quiet! Pure Base 501 LX, sin dal momento in cui viene estratto dalla sua scatola, sembra voler dichiarare di essere un prodotto user-friendly.
Infatti, a partire dal sistema di sgancio dei pannelli laterali – di cui quello coperto che presenta un rivestimento antirumore – capiamo subito di avere fra le mani un prodotto pratico e adatto ai neofiti dell’ambito PC gaming.
Le dimensioni sono quelle del classico case pensato per configurazioni da gaming ‘comuni’, con scheda madre in formato ATX e scheda video di lunghezza massima a 368mm.
| Specifiche tecniche | |
| Dimensioni case | 450 x 231 x 463 mm (H x L x W) |
| Filtri antipolvere | 1 superiore 1 frontale |
| Peso netto | 7,8 kg |
| Ventole | 3 be quiet! Light Wings LX 120 PWM (frontali) 1 be quiet! Light Wings LX 140 PWM (posteriore) |
| Formati scheda madre supportati | ATX, M-ATX, Mini-ITX |
| Pannello frontale | 1x USB 3.2 Gen 2 Type C, x2 USB 3.2 Type A, Audio in/auto |
| Lunghezza massima GPU | 368 mm (senza ventole frontali) |
| Altezza massima dissipatore CPU | 178 mm |
| Supporto radiatori | fino a 280mm in top, fino a 360mm in front |
| Installazione dischi | 5 x 2.5″, 2 x 3,5″ |
Spiccano subito le quattro ventole per PC be quiet! Light Wings LX PWM, che avevamo già visto montate sui dissipatori a liquido dello stesso brand come il be quiet! Light Loop 360mm.

Una volta smontato il pannello a mesh frontale ci troviamo davanti a un filtro antipolvere agganciato alle ventole, mentre quello sopra il top del cabinet è magnetico e quindi facilmente rimovibile.
Una cosa che mi ha sorpreso è il fatto che questo cabinet non supporta dissipatori a liquido da 360mm in top, cosa che di solito be quiet! presentava anche nei case di fascia media. In questo caso, ci si ferma ai dissipatori con radiatore da 280mm.

Il front panel presenta una ricca selezione di porte USB: abbiamo una Type-C e due USB Type-A 3.2, il classico jack audio ‘tuttofare’ e un tasto per far cambiare i giochi di luce ai led.

È inoltre presente la classica scatola degli accessori che contiene, fra le altre cose (viteria varia per scheda madre, alimentatore per PC etc.), un po’ di fascette a strappo be quiet!: una chicca non scontata nei case di fascia media.

L’Hub USB si presenta, inoltre, già predisposto per montare un eventuale dissipatore a liquido con due ventole ARGB, cosa che ti risparmierà parecchi grattacapi nel caso tu voglia adottare questa soluzione.

Anche visto da dietro, il case trasmette subito un senso di affidabilità e personalizzazione: è infatti possibile smontare il telaio della scheda video per metterlo comodamente in verticale, utilizzando gli accessori presenti nella scatola di cartone inclusa e comprando solamente il riser PCIe a parte.
A livello di specifiche tecniche, dunque, nulla di critico da rilevare: be quiet! ha come sempre fatto un ottimo lavoro.
Qualità costruttiva e cable management

Come sempre, la qualità costruttiva è uno dei punti forti del brand tedesco: anche in questo caso, siamo di fronte a un prodotto affidabile e creato appositamente per durare ed essere adattato, eventualmente, a eventuali upgrade.
Spicca lo spazio di ben due centimetri e mezzo per il cable management: anche se il cabinet non è compatibile con le schede madri con connettori nascosti, questo consente di gestire senza alcun problema anche configurazioni con alimentatore non modulare.

Il fatto che il prodotto sia fornito con fascette a strappo personalizzate non fa che aumentare la comodità nel gestire la propria configurazione da gaming, così come la possibilità di rimuovere elementi del cabinet per facilitare il passaggio dei cavi, come nel caso della bay per hard disk.

Si notano inoltre alcune caratteristiche che avevo già incontrato nei case di be quiet! di fascia alta, fra cui la possibilità di rimuovere il passacavi laterale interno e anche il pannello a cui è avvitato il comodo Hub USB.


Tutto questo rende comodo anche montare i classici SSD sata o addirittura degli hard disk meccanici, permettendo di risparmiare moltissimo tempo mentre si assembla il PC.
L’unico neo che ormai sottolineo per quasi tutti gli ultimi case che ho avuto modo di provare è sempre l’assenza di un sistema anticaduta per il vetro temperato.
Come sempre, ti consiglio di mettere una mano sotto al cabinet quando sfili questo delicatissimo componente.
be quiet! Pure Base 501 LX • Verdetto

In definitiva, il be quiet! Pure Base 501 LX si mantiene in linea con lo standard dei case di questa marca.
Se lo paragoniamo a altri prodotti del brand, fa comodo avere subito a disposizioni quattro ventole che garantiscono un ottimo airflow e dei giochi a led che non guastano mai, oltretutto controllabili manualmente.
Esteticamente non c’è molto da dire: rispetto a bestioni come il be quiet! Dark Base 701 siamo di fronte a un prodotto più minimal e con qualche feature in meno, ma che presenta comunque un alto grado di personalizzazione e la possibilità, non da poco, di poter montare la scheda video in verticale dovendo solo acquistare il riser a parte.
Ovviamente, è possibile acquistare case nella fascia 80 euro che presentano più o meno le stesse feature, ma qui abbiamo più porte USB, la già citata possibilità di riorganizzare l’interno del cabinet a proprio piacimento e un Hub USB già preposto per dissipatore a liquido.
Anche se è un peccato che lo spazio per la scheda madre non sia predisposto per i connettori nascosti, a un prezzo di circa 120 euro, è una buona soluzione se si vuole una configurazione da gaming classica senza troppi fronzoli, e un montaggio senza troppi malditesta.
Se sei ancora indeciso su quale case per PC acquistare per la tua nuova configurazione, ti aspettiamo come sempre sul nostro gruppo Telegram, dove potremo darti consigli personalizzati in base alle tue esigenze.






