Recensioni

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • La migliore sedia di fascia alta!

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-La-migliore-sedia-di-fascia-alta!

Il mondo delle sedie da gaming è ormai talmente tanto vasto da essere persino equiparabile a quello delle componenti per pc, motivo per cui è necessario fare ordine e scegliere ponderatamente i prodotti da acquistare.

Oggi abbiamo la possibilità di scoprire più da vicino quella che reputo la migliore sedia da gaming per rapporto qualità/prezzo nella fascia medio-alta o alta.

Parliamo proprio della Sharkoon Skiller SGS40 un prodotto che merita di spaccare il mercato diventando un nuovo standard.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • La migliore nella fascia alta

Se hai già precedentemente letto la nostra guida alle migliori sedie da gaming avrai certamente trovato la Sharkoon Skiller SGS40 all’interno di una delle sue sezioni.

Questo prodotto mette a disposizione una grande qualità ad un prezzo inferiore dei concorrenti.

Questo la rende un pick estremamente valido nella fascia alta, per chi possiede un budget abbastanza corposo.

Il suo prezzo si aggira intorno i 300 euro o su di lì, decisamente in più di alcune proposte della fascia media (comunque appetibili), decisamente meno rispetto le rinomate Secretlab Titan e Titan EVO 2022 che sfiorano i 500 euro di prezzo.

Di queste ultime la SGS40 fa pregio delle caratteristiche più importanti e le ripropone in un modello di sedia basic, di ottima qualità, ad un prezzo più accessibile.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Unboxing e montaggio

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Unboxing-e-montaggio

La confezione della SGS40 è sicuramente molto ingombrante e pesante, anche per via degli imballaggi precauzionali utilizzati per tenere al sicuro i vari pezzi.

All’interno della confezione troviamo chiaramente tutti i bulloni e le chiavi necessarie per l’installazione, più ogni parte da montare.

I braccioli, come ci saremmo aspettati, sono forniti già installati al sedile e questo facilità l’assemblaggio che comunque è risultato veloce e senza intoppi.

Il meccanismo di assemblaggio segue sulla falsa riga quello delle Secretlab e molte altre sedie di fascia alta ed è quindi ben progettato e semplificato al punto giusto.

L’assemblaggio è aiutato dal manuale di istruzioni multilingua e si dovrebbe riuscire a portare a compimento in circa 10 minuti.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Specifiche tecniche

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Specifiche-tecniche

Per quanto concerne le specifiche tecniche abbiamo alcuni dettagli più importanti da riportare ed altri meno rilevanti:

  • La lunghezza dello schienale è di 86 cm, mentre la larghezza è di 58 cm.
  • La larghezza del sedile è di 60 cm, mentre la profondità è di 53 cm.
  • L’altezza minima di seduta ammonta a 51,5cm, mentre quella massima a 59 cm.

Abbiamo poi diverse informazioni riguardo le dimensioni e le posizioni dei braccioli o di altre sezioni della sedia, sulle quali però non ha senso soffermarsi ulteriormente.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 schienale

L’inclinazione massima dello schienale arriva a 160 gradi, che con la funzione di tilt può avvicinarsi chiaramente a 180 gradi, arrivando quasi in posizione orizzontale.

Un dettaglio interessante e forse l’unica pecca di questa sedia è che non possiede un cuscinetto cervicale.

Mentre per quanto riguarda la sezione lombare per questa è stata adottata una curvatura integrata nello schienale (non regolabile come nei modelli Secretlab).

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Funzionalità

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Funzionalità

Le funzioni messe a disposizione da questa SGS40 non sono chiaramente confrontabili con quelle che troviamo sui modelli Secretlab.

Come già anticipato infatti anche se questa sedia assomiglia molto ai prodotti già nominati, ne trattiene solo le caratteristiche fondamentali e cardinali.

Sulla SGS40 abbiamo la possibilità di regolare l’inclinazione dello schienale, l’altezza da terra e infine il tilt dello schienale.

Queste sono le funzioni che troviamo ormai su praticamente ogni sedia da gaming, anche di fascia bassa. Nulla di nuovo perciò dal punto di vista delle funzionalità.

Per quanto riguarda i braccioli, questi possono essere regolati in 3 diversi assi:

  • possiamo spostarli più avanti o indietro rispetto lo schienale.
  • possiamo cambiarne l’angolazione.
  • possiamo cambiarne l’altezza rispetto la seduta.
  • possiamo infine spostarli più verso l’interno o l’esterno della seduta.

Queste tre correzioni si effettuano tramite 3 semplici pulsanti collocati sui braccioli stessi.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Materiali e comodità

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Materiali-e-comodità

Dal punto di vista della qualità costruttiva e dei materiali utilizzati questa SGS40 di Sharkoon non ha molto da invidiare a modelli più costosi e blasonati.

Lo scheletro in acciaio è resistente e ben costruito.

Per quanto concerne le pelli anche queste sono di buona qualità, forse esteticamente un passo indietro rispetto la concorrenza, ma pur sempre di ottima qualità.

Il mix di materiali di buona qualità conferisce alla sedia un alone di sicurezza ed affidabilità.

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Materiali-e-comodità

Manca forse qualche accortezza dal punto di vista estetico, dove comunque la sedia non delude.

In quanto ad ergonomia manca la possibilità di regolare la curvatura della sezione lombare dello schienale.

La seduta è comunque molto spaziosa (si possono incrociare le gambe senza troppi problemi) e risulta molto comoda anche per sessioni di gioco e lavoro prolungate.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Confronto con la SecretLab TITAN

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Confronto-con-la--SecretLab-TITAN

Se volessimo tracciare un confronto con la Secretlab Titan troveremmo diversi punti in accordo ed alcuni in disaccordo.

In primis la Sharkoon costa sensibilmente di meno, anche oltre 180 euro in meno allo stato attuale (i prezzi potrebbero variare).

Dal punto di vista strutturale le due sedie si assomigliano molto, sia a livello di spazi che anche di progettazione.

Il risultato è che la Sharkoon appare come una sedia molto comoda, valida dal punto di vista costruttivo e solida per i materiali utilizzati costando molto meno.

La Secretlab ha dalla sua le funzioni di regolazione della sezione lombare, il cuscinetto cervicale (che tuttavia non faticheremmo ad acquistare separatamente) e chiaramente un’estetica mozzafiato.

Tra le due sceglierei la Sharkoon a meno che l’estetica o le funzioni implementate nello schienale non siano imprescindibili.

Recensione Sharkoon Skiller SGS40 • Conclusione e giudizi

Recensione-Sharkoon-Skiller-SGS40-Conclusione-e-giudizi

Siamo giunti al termine di questa recensione ed abbiamo ormai delineato a perfezione il profilo della Sharkoon SGS40.

Una sedia da gaming di fascia alta, che strizza l’occhio a chi vorrebbe tanto avere una Secretlab ma non possiede budget a sufficienza per acquistarla.

Mette a disposizione tutto ciò di cui si possa avere bisogno per trascorrere delle ore al pc con la certezza di non farsi del male alla salute.

Chiaramente non è una sedia ergonomica e non ha alcun accorgimento simile, ma risulta quantomeno comoda ed ergonomicamente accettabile (come d’altronde qualunque sedia da gaming, non ergonomica).

Il rapporto qualità/prezzo di questa Sharkoon SGS40 è sicuramente più interessante di quello dei modelli Secretlab.

E’ anche vero che 300 euro non sono pochi e non tutti possono giungere a questa cifra.

Ad ogni modo questa è la prima vera sedia da gaming spaziosa e comoda che si possa acquistare al prezzo più basso in circolazione.

Tutto ciò che troviamo al di sotto della soglia dei 300 euro presenta sempre dei sedili piccoli, delle rinunce o delle pecche qualitative.

Consigliamo l’acquisto di questa SGS40 che per noi rappresenta un bestbuy nella fascia alta del mercato delle sedie da gaming per pc!

Luca Storia

Luca Storia è un professionista a tutto tondo, Co-Founder di MiglioriPc.it, al quale si dedica a tempo pieno da ormai diversi anni. Oltre a dirigere il programma editoriale dell'intera redazione è anche abile nelle pubbliche relazioni ed è uno specialista della Search Engine Optimization (SEO). Si destreggia anche magistralmente nella creazione di contenuti grazie alle sua preparazione in fotografia, grafica tradizionale o vettoriale e video-making.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button