Recensione Thermalright Royal Knight 120

Ti do’ il benvenuto in questa nuova recensione sul nostro portale, dove parleremo ancora una volta di dissipatori per CPU, e in particolare, stavolta, del Thermalright Royal Knight 120.
Se segui il nostro portale da un po’ di tempo, o sei un appassionato di hardware e PC gaming, saprai benissimo che Thermalright si è imposta sul mercato in modo esplosivo nel corso degli anni, con prodotti estremamente economici e dalle ottime prestazioni.
Come ho avuto modo di raccontare nella recensione del Thermalright Peerless Assassin 120 SE e in quella del Thermalright Frozen Warframe 360mm, il brand punta poco sull’estetica e molto sulla resa: eccoci quindi a provare il nuovo cooler della casa cinese che presenta un design a doppia tower ridotto.
Il Royal Knight riuscirà a mantenere lo standard della casa a cui ci siamo abituati nel corso degli ultimi anni? Scopriamolo insieme!
Indice dei contenuti
Thermalright Royal Knight 120: il paladino dei dissipatori ad aria
Contenuto scatola e montaggio


Una volta aperta la scatola, ci si trova di fronte al dissipatore ordinatamente imballato con tutte le componenti necessarie per procedere al montaggio.
La componentistica comprende un cavo di sdoppio per le due ventole, l’ottima pasta termica Thermalright TF7 e i kit di montaggio per le schede madri AMD e Intel.
Il primo punto a favore del cooler è la sua retrocompatibilità. Infatti, oltre ai nuovi Intel Core Ultra, si può tornare fino ai socket LGA 2011 e 115X, ormai molto datati, ma perfetti per chi ha una configurazione da gaming ancora funzionante e non vuole fare grossi upgrade.

Il montaggio è, come sempre, facilitato se si ha un processore AMD, grazie al fatto che si utilizza la backplate inclusa nella scheda madre. Per Intel, bisogna usare la plate del dissipatore e regolarla in base al socket su cui andremo a installare il prodotto.
La confezione contiene inoltre due clip aggiuntive per la ventola più spessa, casomai si volesse fare del fan swapping.
Specifiche tecniche

Il Thermalright Royal Knight 120 è un dissipatore a doppia tower con sei heatpipes e un design ridotto, che permette di poter installare anche memorie RAM alte senza problemi di compatibilità.
Infatti, sia la ventola che la tower frontali sono meno spesse rispetto a quella posteriore, permettendo di risparmiare moltissimo spazio.

Questo tipo di design è stato utilizzato parecchio da brand orientali come Scythe. Nel caso di Thermalright, troviamo anche un bel design con il top delle due tower rivestito con una plate di alluminio con il logo del brand.

Le due ventole incluse sono una Thermalright TL-H12015B e una TL-H12-X28, spesse rispettivamente 15 e 28mm, con caratteristiche differenti dal punto di vista degli RPM massimi.
La ventola più piccola, infatti, arriva a un massimo di 1900 RPM, mentre quella più spessa fino a 2150, con un margine di errore del 10%.
Siccome la differenza di prestazioni fra le due non è così marcata, comunque, ho utilizzato il cavo che consente di controllarle in un unico connettore, mettendo come principale la ventola più piccola, ma questo lo vedremo meglio nella sezione dei test.

Pur trattandosi di un prodotto economico, la qualità costruttiva è come sempre molto buona: i materiali utilizzati restituiscono un senso di solidità, e il design delle ventole, decorate anche ai lati, dà una sensazione di cura anche verso l’estetica del dissipatore.
La garanzia è di due anni, sufficienti ma decisamente di molto inferiori rispetto ai sei anni del vecchio Thermalright Peerless Assassin 120.
In ogni caso, un dissipatore ad aria, al contrario dei dissipatori a liquido, può virtualmente durare per sempre, almeno finché il produttore continua a fornire i kit per installarlo su nuovi socket.
| Dimensioni (L x W x H) | 122 (L) x 129 (W) x 156 (H) mm |
| Compatibilità socket | Intel LGA115X/1200/1700/1851/2011/2066 AMD AM4/AM5 |
| Materiali | Rame (base e heatpipes), alluminio (alette di raffreddamento) |
| Ventole (incluse) | Thermalright TL-H12015B (fronte) Thermalright TL-H12-X28 (retro) |
| Velocità min-max ventole | 200 – 2150 RPM |
| Garanzia | 2 anni |
Test & prestazioni

Veniamo ora al cuore di questa recensione: come performa il Thermalright Royal Knight 120? Riuscirà questo nuovo dissipatore a dimostrarsi un campione, come lo sono già stati i suoi predecessori?
Abbiamo deciso, da questa recensione in poi, di utilizzare un nuovo metodo per la lettura delle chart. Troverai infatti due tabelle per test: una che confronta il prodotto con i dissipatori ad aria, l’altra con i dissipatori a liquido, per vedere dove si posiziona il prodotto a rispetto a quelli che sono considerati il top di gamma per il PC gaming.
Procediamo quindi con il primo stress test CPU a valori stock utilizzando Aida64 Extreme, con un carico di circa 90W sul processore AMD Ryzen 7 3700x.
Stress test (AIDA 64 Extreme) • Stock | ΔT Over ambient


Come possiamo vedere dal grafico dei dissipatori ad aria, il Thermalright Royal Knight 120 si posiziona subito come diretto concorrente del suo predecessore Peerless Assassin, battuto solo dal classico Noctua NH-D15.
Contro i dissipatori a liquido AIO, il cooler si ritrova comunque in terzultima posizione: ottimo, se pensiamo che i suoi diretti concorrenti sono alcuni 360mm!
Idle • Stock | ΔT Over ambient


In test in idle, nonostante sia sempre uno dei più complessi da eseguire per via delle fluttuazioni nell’utilizzo della CPU, sembra quello dove il Royal Knight si trova leggermente in difficoltà, posizionandolo al pari dell’Arctic Freezer 36.
La temperatura, comunque, è ampiamente accettabile trattandosi di un cooler ad aria, tra l’altro decisamente silenzioso a RPM bassi.
Stress test (AIDA 64 Extreme) – OC | ΔT Over ambient


Lo stress test in overclock, con un carico di 110 Watt circa sulla CPU, restituisce una situazione decisamente simile a quella del test full load che abbiamo visto poco fa.
Nel confronto con i dissipatori ad aria si nota immediatamente il miglioramento netto rispetto al Peerless Assassin 120 SE: ben quattro gradi in meno!
In questo modo, il Thermalright Royal Knight 120 si va a posizionare al secondo posto della classifica, mentre contro i dissipatori a liquido, ovviamente, va all’ultimo posto, visto che in overclock questa tipologia di coolers riesce a combattere meglio il calore.
Rumorosità (dB) | 30 cm from noise source


Il rovescio della medaglia di queste performance eccellenti è il rumore: a 1900 RPM, il Royal Knight 120 è fra i dissipatori ad aria più rumorosi della nostra classifica, mentre è ovviamente molto più silenzioso rispetto a diversi AIO da 240mm e 360mm.
In questo caso, siamo molto più vicini al suo predecessore Peerless Assassin 120 SE, nonostante mi sarei aspettato qualche decibel in meno grazie alla configurazione con la ventola frontale ridotta.
Recensione Thermalright Royal Knight 120 • Verdetto

Come per quando uscì il Peerless Assassin 120 SE, si può tranquillamente dire che il Thermalright Royal Knight 120 è un dissipatore dal rapporto qualità/prezzo eccezionale.
Se pensiamo, infatti, che con soli 40 euro circa ci portiamo a casa un cooler al pari di tanti dissipatori di fascia alta della concorrenza come performance dure e pure, viene difficile consigliare altri prodotti per configurazioni da gaming di fascia medio-bassa.
Il suo unico difetto è la rumorosità quando raggiunge i 1900 RPM, ma, se non ti importa del rumore o hai un case per PC insonorizzato, è sicuramente il dissipatore che fa per te.
Se sei ancora indeciso su quale dissipatore ad aria acquistare, ti aspettiamo come sempre sul nostro gruppo Telegram, dove potremo rispondere ai tuoi dubbi e alle tue domande.






