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Sunlu T3 • Recensione stampante 3D

sunlu t3 recensione stampante 3d

Iniziamo col dire che una stampante 3D come la Sunlu T3 fa parte di una classe di stampanti 3D sempre più popolari tra gli amanti della tecnologia.

Crearsi dal nulla oggetti, strumenti, giocattoli o accessori è qualcosa di incredibilmente accessibile per chi vuole dar sfogo alla propria creatività ma ha la manualità di un T-Rex. Sunlu T3, con la “T” per Terminator 3, è una stampante FDM (Fused Deposition Modelling) o a filo che, a una tecnologia ormai affermata, affianca una velocità di produzione capace di arrivare fino a un massimo di 250mm/s, più del doppio di quanto raggiungibile dalla maggior parte delle sue concorrenti dirette.

Recensione Sunlu T3 • Specifiche tecniche

Volume di stampa220 x 220 x 250 mm
Velocità di stampa20 – 250 mm/s
Precisione± 0.1 mm
Materiali stampabiliFilo da 1.75mm di PLA Meta, Pla+, fibra di carbonio,
ABS a bassa temperatura, PETG, HIPS, Legno, PCL, TPU
Rumorosità≤ 45 dB
Temperatura estrusoremax 260 °C
Temperatura piatto di stampamax 100 °C
Dimensioni400 x 400 x 470 mm
Peso7,25 Kg

Recensione Sunlu T3 • Unboxing

SunluT3 Unboxing

Sunlu T3 arriva in una scatola di cartone molto robusta con un’imbottitura in schiuma preformata contenente tutto quello che serve per montare la propria stampante.
Avete letto bene, montare, perché Sunlu T3 è solo parzialmente assemblata e toccherà a noi completarla.

Non stiamo dicendo che dovrai assemblare elettronica, meccanica o altro, ma solo avvitare una decina di viti con le chiavi che Sunlu fornisce, suddivise in cinque sacchetti.

Questo è imposto dal fatto che una volta montata, la Sunlu T3 occupa un volume decisamente superiore a quello della scatola. Il corpo della stampante, con l’elettronica, il piatto riscaldato, l’impalcatura dell’estrusore e il pannello di controllo sono già praticamente montati. Basta avvitare le quattro viti nella parte inferiore della stampante facendo attenzione a non appoggiare il gruppo estrusore mentre si avvita.

Terminata questa fase si procede avvitando l’alimentatore, connettendolo all’elettronica e inserendo
il cavo di alimentazione.

Recensione Sunlu T3 • Setup

SunluT3 display

Una volta accesa Sunlu T3 si nota subito la quantità di ventole che si mettono in moto per eseguire il check iniziale.
Alimentatore, estrusore, sonda, piatto riscaldato, software.
Se tutto è come dovrebbe il display della nostra T3 mostrerà una schermata indicante la temperatura di piatto, estrusore, la velocità delle ventole e la scritta “ready”. Fatto questo la procedura di setup prevede la taratura del piatto di stampa seguendo la procedura automatica o sui quattro vertici.
Per facilitare questa operazione, o comprenderne la meccanica (perché in questa stampante le operazioni sono tutte meccaniche), vi invitiamo a guardare i filmati dedicati a Sunlu T3 sul canale YouTube di Sunlu.

Terminata la fase di preparazione non rimane che inserire il filo di PLA presente nella scatola e procedere al passo successivo.

Recensione Sunlu T3 • Software

SunluT3 software Cura

Prima di poter iniziare a stampare con Sunlu T3 è necessario installare il software consentirà alla nostra stampante di iniziare a produrre gli oggetti frutto della nostra o altrui fantasia. All’interno della chiavetta in dotazione (che in realtà è un adattatore per schede MicroSD) troverete, oltre ai file di test, anche Ultimaker Cura, uno degli slicer più utilizzati al mondo. Slicer?
Si, i software per la stampa 3D si chiamano slicer perché affettano gli oggetti in tante fette dette slice il cui spessore (quindi la qualità finale dell’oggetto) viene deciso arbitrariamente dall’utente.

SunluT3 impostazioni stampa

Una volta installato si procederà alla configurazione del programma andando a scegliere la stampante tra quelle presenti nell’elenco.
Nel caso in cui il profilo della vostra Sunlu T3 non fosse presente è possibile provvedere al download e all’installazione dei file aggiuntivi seguendo le istruzioni presenti a questo link e cliccare sul bottone “Load More”.

SunluT3 inserimento oggetti

Dopo di che si potrà iniziare a inserire i file da stampare con Sunlu T3 nello slicer, se necessario aggiungere i supporti (e a questo riguardo si trovano migliaia di video su YouTube) e premere il tasto Slice. Al termine dell’operazione si sposterà il file sulla scheda SD e la si inserirà nello slot presente sulla stampante.

SunluT3 software oggetto inserito

Recensione Sunlu T3 • Finalmente si stampa!

SunluT3 test pre-stampa

Una volta inserita la MicroSD nel fronte di Sunlu T3 (meglio farlo a stampante spenta) basterà premere il tasto di selezione, ruotarlo fino a “Print from SD” e premerlo nuovamente.
Si sceglie il file e si conferma premendo ancora il tasto. Ovviamente prima di fare tutto questo si dovrà controllare che il filo in PLA sia inserito nel gruppo di trascinamento e, di conseguenza, nell’estrusore.
Sunlu T3 inizierà i suoi controlli automatici (presenza filo, intasamenti, planarità del piano di stampa) e a scaldare piatto ed estrusore.
Solo al termine di questa fase l’estrusore in ottone da 0.4mm che alloggia fili da 1,75 di spessore si sposterà al centro e inizierà a stampare.

SunluT3 stampa

Durante la fase di stampa si noterà come Sunlu T3 si muova in modo fluido e senza scatti andando a costruire l’oggetto a gruppi di layer composti da struttura esterna e interna.
La durata varia in base all’altezza dell’oggetto da riprodurre e dalla risoluzione che abbiamo impostato in fase di slicing.

Per avere la certezza che gli oggetti si stampino correttamente abbiamo provveduto a posizionare Sunlu T3 in una posizione con temperatura e umidità praticamente costanti.

Al termine della costruzione, dopo aver terminato l’ultimo layer, la testina andrà a portarsi automaticamente in alto così da permetterci di rimuovere il piatto magnetico e staccare l’oggetto.

SunluT3 fine stampa

Recensione Sunlu T3 • Test sul campo

Abbiamo provato varie impostazioni di layer, varie velocità di estrusione e filamenti e le sensazioni che Sunlu T3 ci ha dato sono ottime. La stampante è affidabile, veloce e intuitiva (ovviamente rispetto a quanto visto precedentemente) anche per chi si avvicina alla stampa 3D a filo, con o senza esperienza. La macchina è solida e il firmware di Sunlu T3 la rende quasi “imposta e dimentica”, della serie “lancio la stampa e ci vediamo tra X ore”. Ecco, le “X ore” variano molto dal tipo di oggetto che si vuole andare a costruire.
Data la rumorosità contenuta in meno di 45 dB consigliamo di lasciare Sunlu T3 in una stanza apposita ma, nel caso in cui questo non fosse possibile, non ci saranno grossi problemi a lasciarla in funzione mettendola in pausa quando necessario. La funzione di pausa e ripresa, sfruttata al meglio dal sensore anti-rottura del filo o intasamento dell’estrusore, ci permetterà di gestire al meglio sia la stampa sia le proprie abitudini.

Recensione Sunlu T3 • Conclusioni

Abbiamo stampato con la Sunlu T3 utilizzando svariati materiali, dal PLA, all’ABS al PETG ottenendo risultati ottimi (e qualche fallimento dovuto a fattori esterni) sia per quello che riguarda la qualità sia per la velocità. Grazie ai suoi 250mm/s gli oggetti si costruiscono velocemente e senza grandi difetti estetici (niente che un colpo di carta vetrata possa risolvere comunque).
Sunlu T3 è una stampante affidabile e ricca di piccoli accorgimenti che facilitano l’esperienza complessiva rendendola addirittura entusiasmante in alcuni momenti.

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