Epomaker TH80 V2 • Recensione tastiera

Nella recensione di oggi analizzerò la Epomaker TH80 V2, una tastiera da gaming wireless formato 75% ricca di funzionalità e dettagli.
Non a caso, Epomaker si è ritagliata uno spazio nel cuore di molti appassionati di PC da gaming proprio grazie alle sue tastiere meccaniche economiche, introducendo molti videogiocatori ai layout stranieri, in particolare quello statunitense.
Dopo aver visto anche la sua linea di mouse da gaming, con la recensione dell’Epomaker NEX Lite, sono dunque contento di poter scrivere una analisi dettagliata su questo tipo di periferica: scopriamo insieme se, nonostante lo scoglio del layout USA, la TH80 V2 è un prodotto che può fare al caso tuo!
Recensione Epomaker TH80 V2 • Contenuto della confezione

La Epomaker TH80 V2 si presenta in un box di cartone molto semplice, corredata di tutti i suoi accessori: dal cavo USB da Type A a Type C alla comoda pinza per rimuovere keycaps e switch.

Nel mio caso, mi è stata fornita la versione con gli switch lineari Creamy Jade, uno dei prodotti premium del brand, usciti nel 2025 su diverse tastiere.
Il Dongle USB 2.4 Ghz è nascosto dietro a uno dei piedini della tastiera, ma, ricordo che è possibile utilizzare il prodotto anche via cavo e via Bluetooth, in quest’ultimo caso rinunciando a un po’ di prestazioni.
Recensione Epomaker TH80 V2 • Specifiche tecniche

L’Epomaker TH80 V2 è una tastiera meccanica wireless a layout statunitense 75% dal perso di circa un chilo, compatibile sia con Windows che con Mac.
Il peso del prodotto nasconde una batteria da 8000 mAh, che consentirebbe, secondo Epomaker, ben 200 ore di gioco o lavoro senza necessitare di ricarica.
Trattandosi di una tastiera 75%, manca il tastierino numerico e alcuni di funzionalità, arrivando in totale a 79 tasti programmabili e una rotellina, anch’essa provvista di click.

Possiedo altri prodotti di Epomaker ed ero rimasto alle rotelle in alluminio, quindi mi è un po’ spiaciuto constatare che questa nuova versione è completamente in plastica ABS.
Non per questo la qualità costruttiva del prodotto è meno interessante: ci troviamo di fronte a una tastiera costruita su cinque livelli antirumore e stabilizzanti, per rendere più accettabile anche il click di switch come i Creamy Jade e, soprattutto, allungarne la vita.
Al contrario di altre tastiere che mi è capitato di recensire, infatti, la TH80 V2 è pensata per flettersi leggermente mentre si scrive o si gioca, al fine di conservare l’integrità della baseplate anche dopo anni di utilizzo.

Sono rimasto soddisfatto dal feeling che gli switch lineari Creamy Jade restituiscono: dotati di un peso di attuazione intorno ai 50 microgrammi, si presentano già prelubrificati e garantiscono ore e ore di scrittura senza troppi problemi.
Se sei particolarmente sensibile al rumore, comunque, ti consiglio di acquistare la versione con gli switch Sea Salt, più morbidi e veloci, ma soprattutto meno rumorosi.
Oppure, se hai già a casa degli switch più silenziosi, puoi tranquillamente cambiarli: la TH80 V2 è completamente Hot Swappable!

Il Polling Rate della tastiera è fissato a 1000Hz quando si utilizzano il dongle USB 2.4 Ghz o il cavo USB Type-C, mentre si riduce a 125 Hz se utilizzata in modalità Bluetooth. Allo stesso modo, la latenza dichiarata è di 2 millisecondi quando collegata tramite cavo, 5 millisecondi collegata con dongle USB 2.4 Ghz e 11 collegata via Bluetooth.
La TH80 V2 è completamente rimappabile e supporta le macro, grazie al software che, come vedremo dopo, dà anche la possibilità di personalizzare i giochi di luce a led.

Il prodotto integra inoltre le tecnologie SnapKey, ClickMT e MDS. La prima permette di impostare, quando si premono due tasti insieme, che si attivi solo l’ultimo premuto; la seconda di impostare un tasto di modo che si ripeta continuamente una volta premuto più di un certo numero di millisecondi; la terza di fare in modo che due tasti premuti contemporaneamente continuino a ripetersi alternati.
Specialmente le prime due sono funzioni utilissimi in alcuni videogiochi dove è necessario premere ripetutamente un tasto per effettuare delle azioni, oppure per sparare da fuori una copertura negli shooter competitivi.
Per concludere sulle specifiche tecniche, la Epomaker TH80 V2 presenta due livelli di altezza grazie ai piedini regolabili, e ha una garanzia di 1 anno.
Recensione Epomaker TH80 V2 • Software

Il software proprietario Epomaker riconosce subito la TH80 V2 e permette di regolarne le funzionalità e gli effetti extra. Se vogliamo, è un passo indietro rispetto all’utilizzo di VIA, un programma open source utilizzato nei modelli precedenti che permetteva di controllare macro e altre caratteristiche delle tastiere di vari brand fra cui questo, ma se tieni particolarmente all’estetica non restereai certamente deluso.

Nemmeno la regolazione delle varie funzioni, comunque, risulta così scomoda: dalla prima pagina chiamata Adjustement Settings è possibile rimappare la tastiera e assegnare anche funzioni diverse rispetto ai tasti programmati, utilizzando come input il tasto FN che si trova in basso a destra, di fianco ad Alt.

La cosa che mi è piaciuta è che le features da gaming di cui ho scritto prima sono facilmente impostabili e spiegate chiaramente all’interno del software: non avrai assolutamente problemi a sfruttarle, e funzionano tutte molto bene.

Tra le varie funzioni, troviamo anche quelle che permettono di modificare il tempo di debouncing dei tasti (cioè il tempo per cui il PC registra che hai appena sollevato un tasto dopo averlo premuto) e regolare le impostazioni energetiche.
Il polling rate della tastiera, purtroppo, non è regolabile. Per giocare, 1000 Hz sono il miglior valore utilizzabile, ma è una feature che non mi sarebbe dispiaciuto utilizzare specialmente per un discorso di risparmio della batteria.

Infine, è possibile rimappare le luci a led per ottenere configurazioni personalizzate. Possiamo assegnare un colore diverso a ogni tasto e salvare tutto nelle impostazioni di layout, oppure scegliere fra diversi effetti ad arcobaleno, respiro, digitazione e via dicendo.
Diciamo che il software è ancora un po’ legnoso e necessita forse di qualche rifinitura. In particolare, ho trovato molto fastidioso il fatto che se si imposta un risparmio energetico abbastanza aggressivo è necessario tenere la tastiera continuamente accesa, altrimenti il programma non la riconosce.
Carina, invece, l’idea di poter caricare online i propri profili personalizzati e permettere anche ad altri utenti di provarli, creando un account Epomaker che, fortunatamente, è richiesto solo per questa eventualità.
Recensione Epomaker TH80 V2 • Test e prestazioni

Come per la recensione del mouse Epomaker NEX Lite, anche per questa tastiera ho elaborato un piccolo test che possiamo chiamare versione beta, ma che ci consente già di avere dei dati interessanti in particolare sul segnale che il dongle USB 2.4 Ghz invia al PC.
Per effettuare il test, ho utilizzato Keyboard Inspector, un software che è in grado di raccogliere e analizzare gli eventi che avvengono su una tastiera.

Il test è semplicissimo: premendo circa 300 volte il tasto A a un ritmo regolare, si può notare come l’intervallo di frequenza fra gli eventi si raccolga attorno ai 1000 Hz, con un picco ben definito e coerente con il polling rate dichiarato da Epomaker.

Per essere sicuro di aver eseguito il test con una tempistica più regolare possibile, inoltre, ho registrato gli eventi con Switch Hitter e realizzato un istogramma che consente di verificare come gli input sono raccolti maggiormente fra 75 e 86 millisecondi, senza evidenziare possibili anomalie dovute a doppie registrazioni.
Inizialmente avevo notato che, appena accesa, la tastiera soffriva si di doppie digitazioni, in particolare sullo slash del tasto 7, ma mi è bastato spostare il dongle USB nelle porte dietro la scheda madre per risolvere il problema.
Infine, ho fatto un velocissimo test NKRO (N-Key Rollover) utilizzando Aqua Key Test, un software che misura precisamente, mostrandolo in maniera grafica, quando un tasto viene premuto sulla tastiera.
Questa prova è servita per controllare che il prodotto riconosca effettivamente più tasti premuti in contemporanea, test ampiamente passato in quanto sono riuscito a premere anche trenta tasti assieme, tutti riconosciuti.
Devo purtroppo sottolineare, invece, che la batteria dura veramente poco se si utilizza la tastiera con una certa continuità. Il consiglio che posso darti, se deciderai di acquistare questo prodotto, è di switchare dalla modalità 2.4 GHz a quella Bluetooth, che consuma decisamente meno, quando non stai giocando.
Recensione Epomaker TH80 V2 • Verdetto

Onestamente parlando: spenderei 90 euro per acquistare la Epomaker TH80 V2?
Il verdetto su questo prodotto è abbastanza difficile: da una parte, apprezzo che Epomaker voglia iniziare a rendere i suoi software più user-friendly e meno per “smanettoni”, ma dall’altra ci sono ancora molte cose che sono migliorabili, inclusa la gestione dei led che in alcuni prodotti della concorrenza nella stessa fascia di prezzo sono più facili da utilizzare.
Dall’altra parte, il comparto tecnico della Epomaker TH80 V2 è di tutto rispetto.
Scrivere con questa tastiera è rilassante e consente di concentrarsi appieno sul lavoro che si sta facendo anche con questi switch un po’ più rumorosi, mentre le feature per giocare funzionano perfettamente e sono ideali per videogiochi come Call Of Duty Modern Warframe o Arc Riders.
Altro punto a suo favore è che è completamente hot-swappable: se un domani vorrai cambiare gli switch potrai tranquillamente farlo.
Infine, la connettività è la cosa più importante di tutte: la tastiera non ha mai avuto un tentennamento utilizzando la modalità wireless, ed è eventualmente possibile portarla in giro con un portatile da gaming per avere un vantaggio effettivo rispetto alla tastiera del notebook.
Se dovessi scegliere fra questa tastiera e un’altra 75% penserei soprattutto all’utilizzo che dovrei farne. Se ti puoi accontentare di una cablata, non sarei così sicuro nel consigliartela, perché ci sono comunque alternative con le stesse caratteristiche più economiche.
Se invece stai cercando una tastiera senza fili in questa fascia, ricca di opzioni di connettività e personalizzabile, la Epomaker TH80 V2 è per ora innarrivabile per via del suo rapporto qualità/prezzo.
Se sei ancora indeciso su quale tastiera da gaming acquistare per il tuo PC, ti aspettiamo come sempre sul nostro gruppo Telegram, dove potremo aiutarti a scegliere fra le centinaia di modelli in circolazione!






