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Cos’è un DNS server e come funziona

Cos'è un DNS server e come funziona

I server DNS (acronimo di Domain Name System) sono dei traduttori che permettono di risolvere il nome di un dominio in un indirizzo IP. Diversamente il web si potrebbe paragonare alla rubrica di un cellulare dove tutti i contatti sono memorizzati sotto forma di numeri telefonici, anziché nomi. Ciò obbligherebbe il proprietario dello smartphone a ricordare l’esatta composizione dei numeri per riuscire a identificare il contatto giusto da chiamare: un solo numero fuori posto e si chiamerebbe la persona sbagliata!

Ricordare ogni singolo numero è praticamente impossibile. Proprio per questo viene assegnato un nome al rispettivo contatto telefonico, in modo tale che il proprietario possa rintracciare più velocemente il contatto da chiamare.

Ed è più o meno quello che succede con i server DNS quando si naviga in Internet!

Come funziona un server DNS

Quando digitiamo il nome di un sito (ad esempio www.miglioripc.it), il DNS traduce il nome del dominio nell’indirizzo IP corrispondente, in quanto è proprio tramite quest’ultimo che è possibile stabilire una connessione.

Come funziona un server DNS

Quando si carica una pagina Internet, in realtà i passaggi che vengono effettuati sono molteplici e vengono realizzati nel giro di pochi attimi. I server DNS coinvolti durante l’operazione sono diversi:

  • il DNS recursor, utile per la ricerca in rete di ciò che ha richiesto l’utente (puoi pensare al DNS recursor come un addetto di una biblioteca che al, tuo input, ricerca in una biblioteca enorme, grande quanto il World Wide Web!);
  • il Root Server traduce l’indirizzo IP in un nome comprensibile di dominio;
  • il server TLD (Top Level Domain) è in grado di identificare la prima porzione del nome del dominio (hostname) come per esempio “.it” o “.com”;
  • il server autoritativo infine passa al DNS Recursor l’hostname finale ricercato.

Se il sito ha un sottodominio (per esempio: prime.amazon.com, quindi un dominio che appartiene ad un dominio più grande, ovvero “Amazon.com” nell’esempio) verrà introdotto anche un ulteriore server DNS, responsabile della memorizzazione del sottodominio.

Entrando più nel dettaglio, i passaggi eseguiti in una normale ricerca DNS sono solitamente sette:

  1. L’ utente digita, nel browser, l’URL che sta cercando;
  2. Il DNS resolver interroga un nameserver;
  3. Il server risponde fornendo l’indirizzo di un server TLD (Top Level Domain);
  4. Il resolver invia successivamente una richiesta al server TLD;
  5. Il server TLD risponde con l’indirizzo IP del server del dominio;
  6. L’indirizzo IP viene quindi inviato al resolver;
  7. Il resolver DNS risponde al browser con l’indirizzo IP del dominio richiesto.

Tutti questi passaggi non vengono però eseguiti ogni volta che si digita un indirizzo web.

I browser moderni infatti sono dotati di “Caching DNS”, ovvero una porzione di memoria dedicata dove vengono archiviate le informazioni utili per raggiungere più velocemente i siti web più visitati. Ciò permette di ridurre il consumo di larghezza di banda e di risorse della CPU.

DNS dinamico (DDNS)

Oltre ai comuni DNS, esistono anche i DDNS, ovvero i DNS dinamici. Questa tipologia di traduttori permette di inserire automaticamente gli indirizzi di macchine che non ottengono un indirizzo predefinito.

Se si ha la necessità di registrare un nome corrispondente ma hai un indirizzo che di volta in volta cambia in quanto assegnato da un gestore di servizi internet (Provider o ISP), grazie al servizio DDNS, il proprio host con indirizzo IP dinamico sarà sempre raggiungibile.

Quale server DNS sto utilizzando?

È possibile visualizzare i server DNS utilizzati dal tuo dispositivo. Si tratta di un’operazione abbastanza semplice, ma che varia in base al dispositivo in tuo possesso.

Se stai operando in ambiente Windows, puoi visualizzare il DNS utilizzato tramite l’applicazione “Pannello di controllo“. Recati nella sezione “Rete e Internet“, poi su “Centro connessioni di rete e condivisione“. Dopodiché, sulla sinistra, scegli “Modifica impostazioni scheda” e scegli la connessione di rete che stai utilizzando. Infine clicca su “Dettagli” e accanto la voce “Server DNS IPv4” scoprirai il server DNS utilizzato dal PC.

Per quanto riguarda MacOS recati in “Preferenze di sistema” e seleziona “Rete/Network“. Scegli la connessione attualmente in uso e, nella finestra che si aprirà, clicca su “Avanzate“, poi su “DNS“. Troverai i server DNS utilizzati dal tuo PC Apple accanto la voce “Server DNS“.

Come modificare server DNS

In caso riscontri lentezza nell’apertura di siti internet, è possibile velocizzare la navigazione proprio inserendo dei DNS liberi e veloci, che ti permetteranno di rendere più reattiva la tua connessione Internet, nonché poter visitare siti web non disponibili con i DNS assegnati dall’operatore telefonico.

Infatti, alcuni siti web il cui accesso potrebbe essere stato bloccato a livello di DNS locale da provider italiani, possono essere raggiungibili tramite DNS gestiti da terzi.

Attenzione però nel momento in cui inserisci i server DNS nelle impostazioni di rete. Digitando la sequenza di numeri errata, la tua connesione Internet non funzionerà più correttamente.

Come cambiare DNS su Windows

Puoi cambiare server DNS in ambiente Windows tramite il Pannello di controllo. Recati nella sezione “Rete e Internet“, poi su “Centro connessioni di rete e condivisione“. Sulla sinistra, scegli “Modifica impostazioni scheda” e scegli “Proprietà“, cliccando con il tasto destro del mouse.

Successivamente, clicca due volte su “Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4)” e, dalla finestra che si aprirà, clicca su “Utilizza i seguenti server DNS” per assegnare i server DNS che ritieni più adeguati.

Come cambiare DNS su MacOS

Per cambiare i DNS su un PC firmato Apple, cerca l’applicazione “Preferenze di sistema“. Successivamente, scegli “Rete/Network“, poi clicca su “Avanzate“.

Dalla scheda “DNS” clicca sul simbolo “+” per poter inserire i server DNS che ritieni più adeguati. Infine, clicca su “Applica“.

Quali sono i migliori server DNS?

Per impostazione predefinita, qualunque dispositivo utilizza i DNS del tuo fornitore di servizi Internet, ciò nonostante, devi sapere che è possibile modificare i DNS utilizzati dal dispositivo per velocizzare la connessione Internet.

Ci tengo a precisare fin da subito che modificando i DNS non avrai una velocità di download o upload superiore, ma una connessione più reattiva, cioè più veloce nel tradurre i nomi di dominio e dunque contattare più velocemente l’indirizzo IP corrispondente al sito di riferimento. In altre parole, ciò che si va a migliorare cambiando i server DNS è la latenza.

Specificato questo, puoi trovare una lista dei migliori DNS server proprio qui, su MiglioriPC. Esistono tanti server DNS in tutto il web, ognuno con i sui pro e i suoi contro. A prescindere a quale server DNS utilizzi, scegli tra quelli più veloci, liberi, ma soprattutto più sicuri.

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