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Cos’è il BIOS • Differenza tra UEFI e Legacy

BIOS-Cos'è-e-come-fare-l'aggiornamento

Ogni volta che accendiamo il PC, ci sarà capitato di vedere sui nostri monitor delle schermate fatte di scritte incomprensibili e loghi, che lasciamo passare senza quasi farci caso, nell’attesa che il PC arrivi alla schermata di login di Windows (o di un altro sistema operativo).

Ebbene, quella serie di stringhe e di informazioni che vediamo a schermo non è nient’altro che il BIOS.

Cos’è e come funziona il BIOS

Acronimo di Basic Input Output System, il BIOS rappresenta il firmware del PC, più specificatamente della scheda madre in nostro possesso. Questo software è allocato dentro un chip di memoria nella scheda madre e gestisce le componenti del PC. Il suo ruolo infatti è quello di svolgere alcune mansioni cruciali che consentono il corretto funzionamento del computer.

Il BIOS è il primo software che viene caricato nel momento in cui si accende il PC, e la prima cosa che fa è inizializzare i dispositivi connessi, ovvero, controllare che questi funzionino al meglio, comunicandolo poi all’utente attraverso dei beep. Successivamente, passa alla fase di boot, controllando se nei drive installati è presente un sistema operativo e, in caso affermativo, lascerà il controllo del computer ad esso.

Oltre a quanto descritto, solitamente un BIOS permette di fare altre cose, come l’overclock della CPU o impostare il profilo XMP più adatto per le RAM, regolare la velocità delle ventole del PC e tanto altro.

Differenze tra BIOS Legacy e UEFI

Il modo in cui il BIOS è stato implementato per molto tempo sui nostri PC aveva alcune limitazioni, che nell’ultimo periodo si è sentita l’esigenza di risolvere. Per fare un esempio, questi non erano in grado di gestire partizioni di oltre 2 terabyte, oppure potevano gestire fino a 4 partizioni primarie.

BIOS Legacy e UEFI - BIOS - Cos'è e come fare l'aggiornamento
A sinistra, un BIOS di tipo UEFI. A destra, un BIOS Legacy

Nei PC più recenti infatti, è presente UEFI (Unified Extensible Firmware Interface), che è la diretta evoluzione del BIOS, le quali versioni precedenti prendono il nome di Legacy. UEFI è in grado di gestire partizioni fino 9 zetabyte, e fino a 128 partizioni primarie, supporta il secure boot, è più veloce e completo di un BIOS Legacy, e quasi sempre è dotato di un’interfaccia che permette anche l’utilizzo di un mouse.

Come entrare nel BIOS del PC o Notebook

Entrare nel BIOS può essere utile per cambiare alcune impostazioni e funzioni del PC e migliorare l’esperienza d’uso.

Per accedere al BIOS spesso bisogna premere un tasto o una combinazione di tasti durante la fase post, ovvero poco prima della fase di boot del PC. All’atto pratico, bisogna premere il tasto d’accensione del computer, e subito dopo il pulsante giusto che permette l’accesso al BIOS, poco importa se premuto ripetutamente.

Il tasto da premere per accedere al BIOS su una scheda madre Gigabyte

Ogni modello di scheda madre o di notebook però, ha un suo tasto specifico per accedere al suo firmware. Quindi entrare nel BIOS Asus, Acer, Hp, Dell, Lenovo, Samsung etc potrà risultare diverso.

Per accedervi dunque, bisogna prima conoscere il tasto corretto. Poco prima dell’avvio del sistema operativo, solitamente appare una schermata che specifica il pulsante da premere, ad esempio “Press DEL to enter setup”. Se invece non appare niente a schermo, magari perché il segnale video arriva soltanto durante il boot del sistema operativo, è possibile provare ad accedere al BIOS provando a premere alcuni tasti. I più comuni spesso sono i tasti “ESC“, “CANC” o “F2“. Oppure ancora potete dare un’occhiata al libretto di istruzioni della scheda madre in vostro possesso.

I tasti da premere solitamente per accedere al BIOS per i PC Asus, HP, Lenovo, MSI, Samsung, Dell, Acer etc.

È possibile anche accedere al BIOS tramite Windows. Ciò nonostante bisogna specificare che dovete essere in possesso di una scheda madre con UEFI, e avere installato Windows 10 o Windows 11 sul proprio computer. In questo caso, bisogna accendere il PC e aspettare l’avvio di Windows, aprire le impostazioni, fare clic su “Aggiornamento e sicurezza“, poi su “Ripristino“, e quindi cliccare su “Riavvia ora” nella sezione “Avvio avanzato“. Il computer si riavvierà e tra le voci disponibili bisogna cliccare su “Risoluzione problemi“, e poi in “Opzioni avanzate“. Infine bisogna cliccare su “Impostazioni Firmware UEFI” e su “Riavvia“. A questo punto, il PC entrerà automaticamente nelle impostazioni del BIOS.

È possibile accedere al BIOS del PC anche tramite Linux, a prescindere dalla distribuzione installata. Per fare ciò, basterà semplicemente aprire il terminale e inserire la stringa “sudo systemctl reboot -firmware” e premere invio.

Come aggiornare il BIOS

I produttori di schede madri possono rilasciare degli aggiornamenti del BIOS, che vanno a migliorare la stabilità del sistema, aggiungere nuove funzioni, oppure possono rendere la scheda madre compatibile con nuove CPU.

Aggiornare il BIOS è un’operazione semplice, ma che comporta dei rischi. Se qualcosa dovesse andare storto durante il processo di aggiornamento, potremmo danneggiare in modo irreversibile la scheda madre. Inoltre, per ogni aggiornamento del BIOS, questo solitamente viene reimpostato automaticamente ai valori di default, cioè quelli di fabbrica previsti dal produttore.

Nel caso fossimo in possesso di un prodotto OEM, ovvero di un PC pre-assemblato o di un PC portatile, solitamente il BIOS è fatto su misura per quel dispositivo e con diverse limitazioni. In ogni caso, per effettuare l’aggiornamento, cerchiamo il modello del computer in nostro possesso nel sito del produttore e verifichiamo se sono disponibili aggiornamenti. Possiamo trovarli solitamente nella sezione “Driver” o “Supporto“. Fatto ciò, scarichiamo il file e, in ambiente Windows, eseguiamo l’aggiornamento seguendo le istruzioni a schermo. Se abbiamo fatto tutto bene, il PC si riavvierà e il BIOS sarà aggiornato.

Come aggiornare il BIOS

Nel caso avessimo un PC assemblato da noi, per aggiornare il BIOS dovremmo cercare il modello della nostra scheda madre sul sito del produttore e verificare se sono disponibili aggiornamenti.

Anche in questo caso, bisogna cercare nella sezione “Driver” o “Supporto” del sito. Fatto ciò, carichiamo il file su un drive USB formattato in FAT32, in modo tale che la scheda madre possa riconoscerla in fase d’avvio.

Assicuriamoci inoltre che il file sia nella directory principale del drive USB. A questo punto, spegniamo il PC e colleghiamo il drive USB, preferibilmente in una delle porte USB dirette della scheda madre.

Accendiamo il PC, entriamo nel BIOS (il tasto per accedervi cambia a seconda del modello di scheda madre), e cerchiamo la sezione “Flash” o “Advanced“. Selezioniamo il file d’aggiornamento e lasciamo che il PC termini la procedura. Alla fine, il computer si riavvierà e avremmo aggiornato correttamente il BIOS.

Come resettare il BIOS • Clear CMOS

Quando il PC riscontra dei problemi che vanno al di là del sistema operativo o della configurazione hardware, può essere utile fare un reset del BIOS, ovvero riportarlo ai valori predefiniti di fabbrica.

Per fare un Clear CMOS, esistono svariati metodi, applicabili via software, o intervenendo direttamente sulla scheda madre del computer, ad esempio rimuovendo la batteria tampone, oppure premendo l’apposito pulsante sulla scheda madre, anche se questo non è presente in tutti i modelli in commercio.

Marco Barbera

Siciliano dalla nascita e con una passione viscerale per il mondo della tecnologia e tutto ciò che ruota ad esso. Nel tempo libero mi dedico a imparare nuovi concetti dell'informatica e alla lettura di novità del settore, oppure a portare a termine capolavori videoludici.

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