Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Recensione dissipatore AIO

Nella recensione di oggi vedremo in azione il Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB, il dissipatore a liquido del brand taiwanese famoso per i suoi prodotti a buon mercato e caratterizzati da una alta personalizzazione estetica.
Non potevo che accoppiare questa analisi a quella del Thermalright A70 Vision ARGB, il case per PC con visuale a 360 gradi, che sembra essere fatto apposta per questo cooler con uno schermo AMOLED di risoluzione 2400 x 1080.
Insomma, la rivoluzione iniziata con il Thermalright Frozen Warframe 360 sembra andare avanti, con un brand che piano piano innova sia l’aspetto estetico che quello tecnico.
Al di là della bellezza estetica del prodotto in sé, però, la domanda resta sempre quella: le performance saranno all’altezza? Scopriamolo insieme in questa analisi dettagliata del dissipatore!
Indice dei contenuti
- 1 Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Contenuto scatola e montaggio
- 2 Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Specifiche tecniche
- 3 Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Test & prestazioni
- 4 Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Estetica e personalizzazione
- 5 Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Verdetto
Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Contenuto scatola e montaggio


Il prodotto arriva in una elegante scatola con nome in rilievo e sigillo di autenticità Thermalright: già dalla confezione, si capisce che il brand vuole farci provare la sensazione di avere per le mani un dissipatore di fascia altissima.
Una volta aperta, troviamo tutta la componentistica ordinata in maniera impeccabile, con le ventole del radiatore già montate e pronte per l’utilizzo.

La confezione contiene, oltre ai kit per i socket delle schede madri AMD e Intel di ultima generazione, un tubetto di pasta termica Thermalright TF7 e il cavo per collegare lo schermo AMOLED alla scheda madre.
Questa volta, avendo a disposizione il case per PC di cui ti ho parlato prima, posso effettivamente mostrarti le fasi di montaggio.

Come puoi vedere dalla fotografia, installare la pompa su un socket AM4 è estremamente semplice, anche perché lo schermo è magnetico e si può rimuovere facilmente.
Una volta installati i bracket per AMD, utilizzando la backplate inclusa con la scheda madre, basta applicare la pasta termica e il gioco è fatto.

Anche l’installazione del radiatore è estremamente semplificata dal fatto che serve un solo cavo per controllare sia gli RGB che il segnale PWM del blocco ventole.
Una cosa che non mi è proprio andata a genio è l’angolo di 90 gradi laterale che fa il cavo USB Type-C da attaccare allo schermo: è una soluzione estremamente scomoda.

Per poter utilizzarlo in eventuali build future, mi sono procurato su Amazon una prolunga USB Type-C che fa un angolo orizzontale, anche per nascondere il connettore alla vista: speriamo che Thermalright migliori almeno questo aspetto sulle configurazioni successive del Wonder Vision.
Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Specifiche tecniche

Il Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB è un dissipatore a liquido all-in-one con radiatore da 360mm e un blocco ventole unico, il Thermalright TL-UB36, già montato quando il prodotto esce dalla scatola.
La casa taiwanese, questa volta, ha voluto sicuramente far concorrenza a Asus ed NZXT sfoderando un prodotto non solo semplice da installare e bello da vedere, ma anche con delle caratteristiche di forza come la pompa in grado di girare fino a 6400 RPM e le ventole che possono raggiungere i 2150 RPM.

Come vedremo nei test, queste performance hanno dei pro e dei contro, ma resta il fatto che sulla carta sono dettagli tecnici di tutto rispetto.

Una cosa che ho apprezzato molto è che i cavi ARGB e PWM non sono propietari, ma adottano le classiche tecnologie già presenti sulle schede madri. Ciò significa che, anche in caso di eventuali danni, è possibile sostituirli con relativa facilità.
Le plastiche, rispetto a quelle che avevo potuto vedere nella recensione del Thermalright Frozen Warframe 360, restituiscono un senso di solidità e robustezza, sia per quanto riguarda lo schermo che il radiatore, dando la sensazione di avere fra le mani un prodotto premium per configurazioni di fascia alta.

Il Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB è disponibile anche in colorazione bianca e presenta una garanzia di ben sei anni: letteralmente oltre il ciclo vitale della maggior parte dei dissipatori a liquido all-in-one.
Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB WHITE: 223,90€
| OEM Pompa | Thermalright |
| Velocità pompa (RPM) | 3000 – 6400 RPM ± 10% |
| Dimensioni waterblock (con schermo) | Larghezza: 120mm, Spessore: 80mm, Altezza: 107mm |
| Dimensioni radiatore | Altezza: 27mm, Lunghezza: 403mm, Larghezza: 120mm |
| Dimensioni schermo | 6.7 pollici |
| Lunghezza dei tubi | 400mm |
| Compatibilità socket | Intel socket: LGA 115X/1200/1700/1851/2011/2066 AMD socket: AM5/AM4 |
| Materiali | Rame (baseplate), Plastica rigida gommata (pompa), Alluminio (radiatore) |
| Ventole (incluse) | Blocco Thermalright TL-UB36 |
| Velocità min-max ventole | 500 – 2150 RPM ± 10% |
| Garanzia | 6 anni |
Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Test & prestazioni

Veniamo ora alle performance di questo dissipatore, per capire se Thermalright ha puntato tutto sull’estetica o meno.
Come sempre, ho testato su scheda madre Gigabyte Aorus X570 con processore AMD Ryzen 7 3700x, utilizzando prima un carico standard da 90 Watt con voltaggi regolati, e poi un overclock a 110 Watt, per vedere come questo prodotto si comporta quando sottoposto a carichi di lavoro discreti.
Per effettuare lo stress test ho utilizzato Aida64, con il PC montato su una test bench aperta: vediamo anzitutto il risultato con valori a stock full load.
Stress test (AIDA 64 Extreme) • Stock | ΔT Over ambient

Il Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB è riuscito a battere persino un dissipatore a liquido da 420mm in questo test, piazzandosi secondo nella nostra classifica solo dietro all’Asus ROG RYUO IV 360 ARGB.
Un risultato eccezionale per un cooler tutto sommato standard, complice la velocità delle ventole e della pompa che contribuiscono evidentemente in modo incisivo a ottenere questo risultato.
Idle • Stock | ΔT Over ambient

Anche le performance in idle sono ampiamente accettabili, nonostante questo sia uno dei test più complessi da eseguire, dato che è difficile che la CPU sia davvero scarica da qualche task mentre effettuo le misurazioni.
Anche qui, il Wonder Vision resta solo un gradino dietro al ROG RYUO.
Stress test (AIDA 64 Extreme) – OC | ΔT Over ambient

In overclock si vede sostanzialmente la stessa situazione delle performance in idle, con il dissipatore che riesce a gestire il raffreddamento della CPU collocandosi ottavo nella nostra classifica, stavolta molto dietro al cooler di Asus di cui ho parlato prima.
Pur non essendo un risultato eccezionale, è ampiamente accettabile per un prodotto che punta tutto sull’estetica e in parte sulle performance.
Rumorosità (dB) | 30 cm from noise source

Anche la misurazione del rumore, che avviene a 30 centimetri dalle ventole del radiatore, colloca il Wonder Vision in una buona posizione in classifica, mettendolo vicino a prodotti come il be quiet! Silent Loop 3 360mm.
Non sono riuscito a misurarlo efficacemente, ma qui sorge un problema: la pompa è estremamente rumorosa, specialmente quando raggiunge i 6400 RPM.
Nonostante venga in parte coperta dal rumore delle ventole, rischia di essere abbastanza fastidiosa se la si lascia sempre andare al massimo: suggerisco di creare una fan curve personalizzata di modo da ridurne il rumore quando non si sta impiegando il PC per task impegnativi.
Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Estetica e personalizzazione

C’è veramente poco da dire: esteticamente parlando, il Thermalright Wonder Vision è veramente molto bello.
La curvatura dello schermo aggiunge un ulteriore dettaglio di tridimensionalità che va di pari passo con i case a visuale a 360°, bellissimo per chiunque abbia un cabinet come il Corsair 3500x, l’Arctic Xtender VG o il Thermalright A70, quest’ultimo dello stesso brand.

Lo schermo è controllabile con il software TRCC, scaricabile dal sito ufficiale di Thermalright, che consente di caricare sfondi, video e GIF personalizzati, oltre che a permetterti di impostare quali parametri vuoi mostrare sullo schermo, come la temperatura di scheda video e CPU, cambiandone anche il font, il colore e la posizione.
È un software abbastanza grezzo, ma se hai già a disposizione un altro prodotto Thermalright con schermo ti permetterà di controllare anche più di un singolo dispositivo, rendendo il tuo ecosistema più coordinato.
Il software non controlla i led ARGB: per quelli, dovrai utilizzare quello relativo alla tua scheda madre, come MSI Center o Aura Sync per Asus.
Recensione Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB • Verdetto

Considerato che dissipatori che adottano questa soluzione estetica costano solitamente attorno ai 100-200 euro in più, il Thermalright Wonder Vision 360 UB ARGB è l’ennesimo prodotto della casa taiwanese che fa tremare i giganti.
Il cooler va spesso in sconto a 180 euro circa, rendendolo automaticamente un best-buy se si vuole puntare tutto sull’estetica della propria configurazione.
Si tratta comunque di un prezzo già molto vicino a quello di prodotti premium: la stessa Thermalright propone nella sua linea degli ottimi dissipatori AIO da 360mm a un prezzo ridicolo, spesso inferiore ai cento euro.
Insomma: se puoi permettertelo è sicuramente un’ottima soluzione sia estetica che per performance, ma ricordati che si comprano ottimi dissipatori a liquido con radiatore da 360mm anche a molto meno!
Se sei ancora indeciso su quale AIO acquistare, ti aspettiamo come sempre sul nostro gruppo Telegram, dove potremo darti dei consigli personalizzati in merito.






